Con la sentenza n. 867/2024, i giudici sardi hanno accolto il ricorso presentato da Sardeolica, società del gruppo Saras specializzata nella produzione di energia rinnovabile, e annullato il decreto n. 15 del 16 gennaio 2024 con cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) aveva negato la valutazione di impatto ambientale (VIA) per l’installazione di quattro degli otto aerogeneratori nel parco eolico “Abbila“.
La difesa condotta dall’avvocato Andrea Leonforte si è basata, tra l’altro, su un principio cardine del d.lgs. 199/2021, che classifica come “idonee di diritto” le aree interessate dall’ampliamento di impianti già esistenti. Tale qualificazione esclude la necessità di conformarsi ai pareri della Soprintendenza Speciale per il Pnrr, perché assumono natura non vincolante.
Il Tar Sardegna ha inoltre confermato l’assenza di interferenze con beni archeologici e paesaggistici, smentendo una delle motivazioni alla base del diniego parziale. La sentenza ha evidenziato la compatibilità del progetto con il contesto antropizzato dell’area, riconoscendone l’idoneità per nuovi interventi eolici.
Le amministrazioni competenti sono ora chiamate a rivalutare il progetto “Abbila” attraverso un’istruttoria più approfondita, rispettando la qualifica del sito come area idonea.
Lo Studio Parola Associati ha agito con un team guidato dal Partner Andrea Leonforte.
Professionisti coinvolti nell'operazione: Leonforte Andrea - Parola Associati;
Studi Legali: Parola Associati;
Clienti: Saras S.p.A.;