L’acquisizione sarà finanziata dal Gruppo di San Donato Milanese con mezzi propri per un importo di circa 400 milioni di dollari, che saranno corrisposti in due tranche.
La nave, costruita nel 2015, è stata impiegata sin da subito come FSRU, quindi come unità galleggiante di rigassificazione e stoccaggio, ma può operare anche come nave metaniera per il trasporto del gas naturale liquefatto (GNL).
La FSRU ha una capacità di stoccaggio di circa 170.000 metri cubi di GNL e una capacità nominale di rigassificazione continua di 5 miliardi di metri cubi l’anno.
Si prevede che l’unità, attualmente vincolata da un contratto di noleggio che scadrà a novembre 2023, possa essere ubicata in prossimità della costa di Ravenna e che potrà iniziare la sua attività nel corso dell’estate del 2024, a valle della conclusione dell’iter autorizzativo e regolatorio, nonché della realizzazione delle opere necessarie all’ormeggio e al collegamento alla rete di trasporto.
La ragione sottesa al posizionamento nell’Alto Adriatico è quella di poter consentire al rigassificatore galleggiante di intercettare i potenziali nuovi flussi di GNL provenienti dal Nord Africa e dal Mediterraneo Orientale.
Il team multidisciplinare di WFW, che ha visto coinvolti i professionisti delle sedi di Roma, Milano e Londra e che ha seguito gli aspetti di due diligence, corporate, di diritto amministrativo, marittimo e antitrust oltre alla negoziazione e redazione della documentazione contrattuale connessa all’operazione è stato guidato e coordinato dal Partner Michele Autuori, in stretta collaborazione con il Partner Mark Tooke, e coadiuvato dai Partners Joe McGladdery, Richard Stephens e Solange Leandro, dal Counsel Giannalberto Mazzei e dalla Senior Associate Irene De Beni.
Il team di WFW è stato altresì composto dai Senior Associate Antonella Barbarito, Arianna Neri e Arcangelo Pecchia e dagli Associate Beatrice D’Amato, Noemi D’Alessio e Cesare Fossati.
Snam ha seguito l'operazione con un team in-house composto dagli avvocati Umberto Baldi, Lorenzo Marcelli Flori, Salvatore Branca, Claudia Fanelli, Erica Delbarba e Gabriella Ungaro.
Appleby ha prestato la propria assistenza con riferimento agli aspetti connessi al diritto delle Bermuda, mentre quelli di diritto egiziano sono stati curati da Matouk Bassiouny & Hennawy.
BW è stata assistita da King & Spalding, con un team formato dal Partner Lachlan Clancy e dalla Senior Associate Jill Cooper.
Professionisti coinvolti nell'operazione: Autuori Michele - Watson Farley & Williams; Barbarito Antonella - Watson Farley & Williams; Clancy Lachlan - King & Spalding; Cooper Jill - King & Spalding; D'Amato Beatrice - Watson Farley & Williams; De Beni Irene - Watson Farley & Williams; D’Alessio Noemi - Watson Farley & Williams; Fossati Cesare - Watson Farley & Williams; Leandro Solange - Watson Farley & Williams; Mazzei Giannalberto - Watson Farley & Williams; McGladdery Joe - Watson Farley & Williams; Neri Arianna - Watson Farley & Williams; Pecchia Arcangelo - Watson Farley & Williams; Stephens Richard - Watson Farley & Williams; Tooke Mark - Watson Farley & Williams;
Studi Legali: King & Spalding; Watson Farley & Williams;
Clienti: BW Gas Cyprus Limited; Snam;