La società agricola Cascina Castelvecchio di Giordana Ezio e Fabrizio S.S. ha ottenuto la revoca della decadenza degli incentivi collegati al IV conto energia, disposta dal Gestore dei Servizi Energetici – GSE.
La società, assistita dagli Avvocati Francesco Pezone, coadiuvato dalla associate dott.ssa Giorgia Lodola (ITALAW Studio di Avvocati) e Alessio Tuccini (SLATA), aveva impugnato con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica il provvedimento con cui il GSE aveva disposto la decadenza dalle tariffe incentivanti riconosciute ai sensi del Quarto Conto Energia, nonché il recupero degli incentivi percepiti per un importo superiore a 400.000 euro.
Il provvedimento di revoca si fondava su una presunta mancata produzione documentale qualificata come comportamento “ostativo od omissivo”, pur in assenza di qualsiasi contestazione circa la regolarità tecnica, autorizzativa o sostanziale dell’impianto, che risultava correttamente realizzato, autorizzato ed esercito sin dal 2011.
Nel ricorso, la difesa ha evidenziato, tra l’altro:
- che la documentazione richiesta dal GSE risultava già trasmessa e nella disponibilità dell’Amministrazione sin dal procedimento originario di ammissione agli incentivi;
- che il provvedimento impugnato interveniva a distanza di oltre 12 anni dal riconoscimento della tariffa incentivante, in violazione dei principi di affidamento e di certezza del diritto;
- che non sussisteva alcun comportamento ostativo o omissivo idoneo a giustificare la misura espulsiva della decadenza.
A fronte della documentazione prodotta in sede di ricorso e delle argomentazioni sviluppate, il GSE ha riesaminato la propria posizione, ripristinando il precedente provvedimento di concessione delle tariffe incentivanti.
La definizione della vicenda è quindi intervenuta in via amministrativa, senza necessità di decisione nel merito del ricorso, a conferma dell’efficacia di un confronto tecnico-giuridico corretto e trasparente.