Il TAR dell'Aquila ha annullato le operazioni elettorali del giugno scorso a Rocca di Mezzo (L'Aquila), vinte per appena 10 voti dal sindaco uscente Mauro Di Ciccio, accogliendo il ricorso presentato dallo sconfitto, l'ex sindaco Emilio Nusca, difeso con successo da Arturo Cancrini, fondatore dello Studio Legale Cancrini e Partners.
Il TAR dell'Aquila ha annullato le operazioni elettorali del giugno scorso a Rocca di Mezzo (L'Aquila), vinte per appena 10 voti dal sindaco uscente Mauro Di Ciccio, accogliendo il ricorso presentato dallo sconfitto, l'ex sindaco Emilio Nusca, difeso con successo da Arturo Cancrini, fondatore dello Studio Legale Cancrini e Partners.
Il tribunale amministrativo il 12 ottobre scorso aveva disposto la verifica della corrispondenza dei dati registrati sulle diverse copie dei verbali.
All'esito di quest'ultima operazione, svolta da un funzionario della prefettura, sono emersi errori commessi in sede di scrutinio in uno dei due seggi, tanto che lo stesso TAR ha disposto l'invio della sentenza appena emessa alla procura della Repubblica e alla Corte dei Conti.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Abruzzo (Sezione Prima) ha dichiarato il difetto di legittimazione passiva del Ministero dell’Interno, accolto il ricorso e condannato il Comune di Rocca di Mezzo, al pagamento, in favore di parte ricorrente, delle spese di giudizio.
Professionisti coinvolti: Arturo Cancrini - Cancrini e Partners;
Studi legali: Cancrini e Partners;
Clienti: Emilio Nusca;