Aruba amplia il proprio parco idroelettrico con tre nuovi impianti in Piemonte

Aruba S.p.A. ha acquisito tre centrali idroelettriche già operative lungo il corso della Stura di Lanzo, in provincia di Torino, nei comuni di Cafasse, Balangero e Lanzo Torinese. I tre impianti producono complessivamente circa 10 GWh di energia rinnovabile all'anno.

Con questa acquisizione il numero di centrali idroelettriche di proprietà del Gruppo passa a 11, per una produzione complessiva che supera i 60 GWh annui e una potenza installata di circa 11,6 MW.

Gli impianti sono distribuiti lungo cinque corsi d'acqua in quattro regioni: in Piemonte lungo la Stura di Lanzo; in Lombardia lungo il Lambro (due centrali a Melegnano, MI) e lungo il Brembo (impianti a Ponte San Pietro, Valbrembo e Paladina, BG); in Veneto lungo l'Astico (Chiuppano e Calvene, VI); in Friuli-Venezia Giulia lungo il Fella (Pontebba, UD).

L'acquisizione rientra in una linea di produzione diretta di energia rinnovabile che il Gruppo persegue accanto all'approvvigionamento sul mercato. La selezione dei nuovi impianti ha tenuto conto di alcuni criteri industriali: continuità della risorsa idrica, presenza di infrastrutture già consolidate lungo il fiume, regolazione della portata tramite impianti a monte e diversificazione geografica del portafoglio.

«Ogni nuova centrale che entra nel nostro parco impianti – commenta Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba – aumenta la quota di energia pulita che produciamo direttamente e mettiamo al servizio delle infrastrutture digitali del Paese. È un percorso che portiamo avanti da anni con coerenza: crescere nella generazione rinnovabile significa ridurre l'impatto ambientale non solo dei nostri servizi, ma anche delle infrastrutture informatiche che i clienti scelgono di installare nei nostri data center. La sostenibilità, per noi, non è una dichiarazione: è un asset industriale, che si costruisce impianto dopo impianto».