La prima asta del meccanismo FER X Transitorio ha registrato un notevole interesse, soprattutto per il settore fotovoltaico, con un prezzo medio di aggiudicazione di 56,825 €/MWh.
Il fotovoltaico è stato il protagonista della prima asta FER X Transitorio. Sono stati assegnati 7.697,6 MW a 474 impianti, quasi interamente nuove costruzioni. Il prezzo di aggiudicazione massimo ha raggiunto i 62,675 €/MWh, mentre il prezzo medio ponderato sulla potenza si è attestato a 56,825 €/MWh. Questo risultato, definito dal Regulatory Affairs & Markets Director del GSE, Davide Valenzano, come l'inaugurazione di "una nuova era per il fotovoltaico", ha visto un ribasso medio del 37,34% rispetto al prezzo di esercizio.
Nonostante il successo, il contingente non è stato completamente saturato, con rinunce per oltre 744 MW. Queste rinunce sono attribuite alla disponibilità di altri strumenti di supporto, come le misure per l'agrivoltaico e le Comunità Energetiche Rinnovabili, o alla partecipazione alla procedura sperimentale FER X NZIA (Non-Zero Emission Industry Act), focalizzata su tecnologie e componentistica non prodotte in Cina.
Assegnati a Sonnedix oltre 800 MW
- Sicilia - 495,7MW
- Lazio - 157MW
- Emilia-Romagna - 17,7MW
GreenGo si aggiudica 101 MW + 48 MWp
L'azienda GreenGo si è aggiudicata un totale di 101 MW, con quattro impianti fotovoltaici e tre impianti eolici. In totale, la capacità complessiva di GreenGo beneficiaria di meccanismi incentivanti nazionali - tra FER 1 (10,8 MW), PNRR Agrivoltaico (33 MW), e ora FER X - si assesta a 145 MW.
«L’esito di questa asta segna una poderosa accelerazione nell’affermazione del progetto industriale di GreenGo come multi-tech renewable IPP - afferma Giuseppe Mastropieri, CEO di GreenGo. Abbiamo vinto con tutti i sette progetti candidati. È uno strike con il 100% di aggiudicazione per un totale di 100 MW frutto di una strategia vincente resa possibile da un lavoro multidisciplinare e intenso che ha coinvolto tutte le direzioni aziendali. Questi sette impianti eolici e fotovoltaici dimostrano la nostra capacità di proiettare GreenGo tra le società più dinamiche in un mercato sempre più competitivo e selettivo. La sfida ora è realizzare questi impianti nel più breve tempo possibile. Sul FER X transitorio il ticket di investimento è di 92 milioni di euro, anche se finanzieremo i progetti insieme ad altre iniziative a cui stiamo lavorando e che annunceremo a breve».
GreenGo si è poi aggiudicata altri 48 MWp con un nuovo impianto fotovoltaico a inseguimento nel Trapanese, con una tariffa di 70€/MWh candidato alla procedura FER X NZIA del GSE, che installerà componenti tecnologiche europee. Nell’ultimo round del FER X NZIA, GreenGo si è aggiudicata il 3,3% della capacità assegnata dal GSE (1,1GW).
«La competizione sui meccanismi incentivanti è sempre più alta, e proprio per questo la qualità progettuale diventa il vero discrimine. Siamo riusciti a posizionarci nelle ultime gare del FER X nella fascia alta di aggiudicazione garantendo una interessante remunerazione dei nostri investimenti e assicurandoci la bancabilità degli stessi – dichiara Giuseppe Mastropieri, CEO di GreenGo - Siamo in fase avanzata di studio per la messa a regime una iniziativa di “sustainable impact investing” nazionale per l’Energy Release 2.0 con l’aggregazione di una fetta rilevante dei grandi energivori elettrici italiani con l’obiettivo di incrementare la quota di impianti che beneficiano di sistemi di supporto pubblici per la cessione dell’energia elettrica».
Iren si aggiudica l'asta per un progetto di agrivoltaico avanzato a Rovigo
Iren è tra gli aggiudicatari dell’asta con il progetto agrivoltaico avanzato che il Gruppo sta realizzando a Rovigo, a seguito dell’acquisizione dell’autorizzazione nel 2024 da parte di Iren Green Generation.
L’impianto, con una capacità fotovoltaica di ca 49 MWp, è tra i primi progetti di agrivoltaico avanzato che saranno realizzati in Italia: grazie all’installazione di pannelli a oltre due metri dal suolo, garantisce la piena integrazione tra coltivazioni agricole e produzione energetica. Con un’estensione di 65 ettari e una produzione attesa di circa 80 GWh l’anno, il progetto potrà soddisfare i consumi di 30 mila famiglie. L’investimento complessivo previsto è pari a ca 50 milioni di euro, con entrata in esercizio entro il 2027.
Nell’asta FER-X, Iren ha presentato un’offerta con sconto del 34,319% rispetto al prezzo base di 90,689 €/MWh, risultando aggiudicataria con una tariffa di 59,565 €/MWh. Tenendo conto del premio zonale di 10 €/MWh previsto per la zona Nord e del correttivo inflattivo, Iren beneficerà di un contratto CfD ventennale che garantirà di valorizzare l’energia prodotta a circa 72 €/MWh.
A Zelestra 60 MW di nuova capacità solare
Zelestra si è invece aggiudicata contratti per circa 60 MWp relativi a otto progetti, per l'80% situati nel nord Italia. L'azienda punta a rendere pienamente operativi tutti e otto gli impianti solari entro la fine del primo semestre del 2028.
L'Italia è un mercato in forte crescita per Zelestra, dove l'azienda ha in cantiere oltre 1,4 GW di progetti BESS e FER. Recentemente, l'azienda ha annunciato l'accordo iniziale di acquisto per un progetto BESS su larga scala da 2 GWh che sarà realizzato nel nord Italia.
«È stato un anno di rapidi progressi in Italia per Zelestra e il successo del FER X significa che anche il 2025 si chiuderà con risultati eccellenti - commenta Eliano Russo, Country Manager di Zelestra in Italia. Stiamo già realizzando due impianti solari in Puglia e Sicilia che ampliano la nostra presenza geografica nella penisola e completano il nostro approccio multitecnologico, oltre a un importante progetto BESS da 2 GWh nel nord Italia che sta procedendo come previsto. Il nostro obiettivo è procedere rapidamente alla realizzazione dei nuovi progetti al fine di garantire una rapida fornitura della nuova capacità di energia pulita».
Lightsource bp si aggiudica tre progetti per 145 MW
Lightsource bp è stata ammessa, per una capacità complessiva di 145 MW generata da impianti fotovoltaici utility-scale, nelle graduatorie pubblicate dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) il 1° dicembre 2025 all’esito della procedura competitiva per l’ammissione al regime incentivante di cui al FERX Transitorio. I tre progetti ammessi sono situati nel Sud Italia. I progetti aggiudicati sono stati progettati come sistemi agrivoltaici che integrano la produzione di energia rinnovabile con attività agricole che sosterranno le produzioni locali oltre che contribuire a presidiare i servizi ecosistemici del suolo: prati permanenti, pascolo ovino, colture tipiche e interventi mirati alla tutela della biodiversità - quali l’inserimento di arnie ed apicoltura - e alla proliferazione della fauna. In tutti i siti è prevista la continuità dell’attività agricola anche tramite l’inserimento di nuove piantumazioni, oltre all’installazione di arnie e fasce arboree con funzione di mitigazione paesaggistica.
«L’aggiudicazione di tre progetti presentati alla prima asta FER X, per una capacità totale di 145 MW, consolida il percorso di crescita di Lightsource bp in Italia. Tale traguardo conferma il nostro impegno a sostenere gli obiettivi di decarbonizzazione contribuendo, al contempo, alla salvaguardia della competitività industriale - dichiara Giovanni Mascari, Country Head Italy di Lightsource bp. In Italia c’è un’esigenza chiara: promuovere la produzione di energia rinnovabile, rendere il sistema più resiliente e contenere i costi dell’energia per imprese e famiglie. I nostri progetti agrivoltaici vanno in questa direzione: generano valore per i territori, sostengono le attività agricole locali e forniscono un contributo concreto per la sicurezza energetica e la crescita industriale del Paese».
METLEN si aggiudica 40 MW
METLEN si è aggiudicata con successo l’asta Transitional FER X per tre progetti fotovoltaici in Sicilia, per una capacità installata complessiva di 40 MW. I nuovi parchi solari sono stimati produrre circa 78 GWh di energia pulita all’anno. Il Gruppo ha in Sicilia una pipeline di 7 progetti di impianti fotovoltaici e 2 di accumulo.
Solarig si aggiudica 400 MWp
Solarig si è aggiudicata circa 400 MWp, per nove progetti, nella tornata dell’asta FER X, con una tariffa media aggiudicata superiore a 61 € al Mwh.
«Il successo all’asta FER X rappresenta un traguardo fondamentale per Solarig e un riconoscimento all’eccezionale lavoro che il nostro team svolge in Italia da oltre 15 anni - afferma Agnese Rocco, Country Manager e responsabile di Solarig in Italia. Questi progetti rafforzeranno la nostra presenza in regioni strategiche e ci avvicinano alla nostra missione di supportare la transizione energetica del Paese con capacità rinnovabile competitiva, affidabile e sostenibile. Il nostro impegno ora è procedere rapidamente alla fase di costruzione, affinché questi nuovi progetti contribuiscano al più presto agli obiettivi di decarbonizzazione del Paese».
ERG: due nuovi progetti di repowering eolico per complessivi 141 MW
ERG si è aggiudicata tariffe di tipo “pay as produced” della durata di 20 anni nell’ambito della prima procedura d’asta del DM FER X transitorio, con due progetti di rifacimento integrale (“repowering”) per complessivi 141 MW.
In particolare, l’assegnazione riguarda il progetto di repowering eolico di Carlentini (Siracusa) per complessivi 97 MW (di cui 81 MW oggetto di ricostruzione totale) e di quello di Greci-Montaguto (Avellino) per una capacità di 44 MW. La potenza installata complessiva sarà pari a 141 MW, più che raddoppiata rispetto all’attuale (69MW), con una produzione attesa media annua stimata di energia di oltre 300 GWh/anno, circa tre volte superiore a quella attuale.
L’avvio della costruzione è atteso a inizio 2026 mentre l’entrata in esercizio di entrambi i parchi è prevista nel corso del 2027.
«Grazie all’esito per noi favorevole dell’asta FER X - commenta Paolo Merli, Amministratore Delegato di ERG - avvieremo due progetti strategici di repowering eolico che ci permetteranno di cogliere il duplice obiettivo di modernizzare gli attuali parchi con tecnologie di ultima generazione e al contempo bloccare i prezzi di vendita dell’energia per i primi 20 anni di operatività con una tariffa coerente con i nostri obiettivi di redditività».
L'Eolico Richiede Attenzione
Sul fronte eolico, i risultati sono stati meno entusiasmanti. Sono stati assegnati solo 939,4 MW dei 2.500 MW previsti. Un terzo delle 29 richieste ammesse si riferisce a interventi di rifacimento integrale, che da soli hanno catturato oltre la metà della potenza ammessa. Tutti gli impianti eolici ammessi si trovano nel Sud Italia.
Prossimi Passi e Impatto sui Consumatori
Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato le graduatorie, avviando le procedure per l'entrata in esercizio degli impianti ammessi. Gli sviluppatori hanno 36 mesi di tempo dalla pubblicazione delle graduatorie per mettere in funzione gli impianti. Successivamente, avranno 90 giorni solari per presentare le richieste di accesso al meccanismo di supporto tramite il Portale FER-X, pena la perdita del diritto al prezzo di aggiudicazione e l'escussione della cauzione.
L'asta FER X mira a introdurre forme concrete di disaccoppiamento del prezzo dell'energia da quello del gas. Si stima un beneficio annuo di circa 450 milioni di euro per i consumatori, grazie ai proventi destinati alla componente Asos degli oneri di sistema.