Edison ha firmato un protocollo di collaborazione con Legacoop Abitanti, l’Associazione Nazionale che organizza e rappresenta le Cooperative di Abitanti aderenti a Legacoop, per promuovere l’autoconsumo collettivo, in occasione di KEY – The Energy Transition 2025.
Tra gli obiettivi ci sono la definizione delle modalità attraverso le quali le cooperative potranno accedere a modelli di consumo energetico responsabile e la promozione di incontri di formazione e divulgazione dedicati a sensibilizzare le cooperative su questo tema.
I due partner hanno avviato un progetto pilota con sei condomini gestiti dalla cooperativa Abicoop, associata a Legacoop abitanti, e situati tra Novellara e Campagnola Emilia (Reggio Emilia). Il progetto prevede l’installazione da parte di Edison Energia di pannelli fotovoltaici con una potenza complessiva di 341 kWp.
L'obiettivo è costruire un’evoluzione del modello di Autoconsumo Collettivo, affinché possa essere successivamente replicato in altre aree territoriali.
«La collaborazione con Legacoop Abitanti rappresenta un passo concreto verso un modello di consumo energetico più equo e sostenibile – dichiara Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di Edison Energia. Con il nostro progetto di autoconsumo collettivo, offriamo ai residenti la possibilità di accedere all’energia rinnovabile senza investimenti iniziali, ottenendo risparmi significativi sulle bollette. Questo approccio genera benefici economici, ambientali e sociali per i cittadini e contribuisce in modo tangibile alla transizione energetica. L’innovativo meccanismo dell’autoconsumo virtuale consente inoltre di ottimizzare l’uso dell’energia prodotta, incentivando un comportamento energetico più consapevole. Grazie a questa collaborazione, possiamo diffondere e replicare questo modello in altri territori, creando un circolo virtuoso che unisce innovazione, sostenibilità ed efficienza economica».
«L’accordo con Edison, nato da una positiva collaborazione con la nostra associazione, segna un’altra tappa del nostro impegno per la diffusione delle energie rinnovabili come contributo essenziale alla transizione energetica – aggiunge Simone Gamberini, Presidente di Legacoop. Questa iniziativa si inserisce nelle attività che Legacoop ha messo in campo con il progetto Respira che dal 2022 promuove la costituzione di CER in forma cooperativa, offrendo un supporto tecnico e finanziario. Ad oggi, ci sono 38 CER cooperative che stanno attivando oltre 100 configurazioni su cabina primaria. Siamo convinti che l’accordo di oggi potrà favorire un’ulteriore diffusione del modello, grazie all’effetto moltiplicatore delle cooperative di abitanti e auspichiamo che possa essere presto esteso anche ad altri settori del mondo cooperativo».
«In questa transizione, che deve essere equa, Legacoop Abitanti si è messa in cammino già da almeno dieci anni con progetti di ricerca e sperimentazioni orientate a comprendere le misure più efficaci, come l’appena avviato progetto SocialNRG coordinato da Housing Europe – conclude Rossana Zaccaria, Presidente di Legacoop Abitanti. Le cooperative hanno utilizzato tutti gli strumenti fiscali esistenti per efficientare i propri edifici (dal Conto termico del GSE a Superbonus efficientando circa 8000 appartamenti) e avviato comunità energetiche in forma cooperativa. Oggi con Edison firmiamo un protocollo che ha l’obiettivo di promuovere una pluralità di modelli di incremento delle fonti energetiche rinnovabili, tra cui quello dell’autoconsumo collettivo. Alcune cooperative hanno già adottato il modello, altre stanno realizzando un approfondito studio di fattibilità. La chiave di questo progetto è certamente annullare il peso dell’investimento inziale per le cooperative e coinvolgere gli abitanti in percorsi di formazione e informazione per ridurre i loro consumi e renderli soggetti attivi della transizione ecologica».