BIOP ha inaugurato il proprio impianto di biometano da 560 Smc/h sito a Collarmele, nel Fucino. L’impianto, “Biometano Energy”, è il primo progetto di OPO (Own Plant Operation) sotto il nuovo marchio BIOP di BIOGEST, che detiene una quota di maggioranza dell'85%.
Biometano Energy utilizza la tecnologia PowerRing di BIOGEST per trasformare oltre 75mila tonnellate di pollina e residui vegetali, principalmente scarti di finocchio, in biometano rinnovabile, fertilizzante organico e CO₂ alimentare.
I piani futuri prevedono l'integrazione di sistemi fotovoltaici per raggiungere l'autosufficienza energetica.
«Questo progetto segna una pietra miliare nella nostra missione di fornire impianti di biometano sostenibili e gestiti in proprio in tutta Europa e oltre – commenta Martin Schlerka, CEO di BIOGEST. Abbiamo lavorato duramente per dare vita alla pipeline di progetti BIOP e questo è solo l'inizio».
«Congratulazioni a tutto il team di BIOP e Biometano Energy per il lavoro dedicato alla realizzazione di questo progetto, il nostro sogno è diventato realtà – aggiunge Silvia D'Amore, CEO di Biometano Energy. Sono certa che il nostro approccio innovativo contribuirà a stabilire nuovi parametri di riferimento per il settore in Italia e non solo».