In provincia di Terni, un innovativo impianto fotovoltaico ad alta efficienza

BTicino innovativo impianto fotovoltaico ad alta efficienza

BTicino e Comunità Energetiche S.p.A., società partecipata dal fondo FIEE, inaugurano un nuovo impianto fotovoltaico a Fontanelle di Bardano, alle porte di Orvieto.

L’impianto è strutturato in due sottocampi da 1.434,44 kWp ciascuno, per un totale di 2.632 pannelli fotovoltaici da 545 W. Ogni sottocampo (costituito da 94 stringhe) è gestito da 6 inverter di stringa trifase 12-MPPT da 225 kW (Sungrow SG250HX), operanti a 1500Vdc/800 Vac.

BTicino, partner tecnologico del progetto, ha messo a disposizione soluzioni di bassa e media tensione per garantire massima affidabilità e sicurezza operativa.

«La collaborazione con Comunità Energetiche è partita nel 2022, da un primo scambio che si è trasformato presto in un percorso condiviso, fatto di dialogo costante e obiettivi comuni - racconta Raffaele Fabbrizi, Funzionario Tecnico Commerciale di BTicino. Abbiamo trovato fin da subito una buona affinità operativa con il team, che ci ha permesso di affrontare anche soluzioni più complesse, come quella dell’impianto di Bardano. In questo caso, accanto alle nostre soluzioni consolidate per trasformatori e quadri di media tensione, abbiamo proposto una nuova configurazione del quadro di bassa tensione, basata su portafusibili Legrand SPX3-V a 800 Vac, recentemente introdotti sul mercato italiano. È stata una scelta condivisa che ha risposto efficacemente alle esigenze progettuali e ha portato benefici concreti: ingombri ridotti, maggiore efficienza e un risparmio economico. Il bello di questo progetto è stato proprio il lavoro di squadra, fatto di scambi continui e fiducia reciproca. Un’esperienza concreta, che ci ha lasciato anche spunti utili per affrontare progetti simili in futuro, con lo stesso approccio collaborativo e su scala sempre più ampia».

«BTicino ha svolto un ruolo da partner di eccellenza nella realizzazione dell’impianto fotovoltaico che abbiamo installato a Bardano, in provincia di Terni - dichiara Fabio Neri, purchase manager di Comunità Energetiche S.p.A. L’implementazione nel nostro progetto di apparecchiature per tensione 20.000V, dei portafusibili per impianti a 800Vac, forniti da un gruppo leader nelle soluzioni per le infrastrutture energetiche, ha risposto pienamente alla necessità di raggiungere elevati standard prestazionali e di affidabilità. Abbiamo individuato, quindi, in BTicino un partner ideale per coniugare i nostri obiettivi di saving energetico per perseguire un'elevata affidabilità tecnologica, valori imprescindibili per ogni nostro progetto. Questa collaborazione rafforza il nostro impegno verso la transizione energetica, consentendoci di sviluppare soluzioni sostenibili e condividere i benefici dell’energia rinnovabile attraverso le configurazioni di autoconsumo virtuale, come le comunità energetiche rinnovabili, previste dalle recenti normative di settore».

Esigenze e soluzioni progettuali

L’esigenza principale era quella di fornire una protezione robusta ed efficiente per inverter di stringa trifase da 225 kW operanti a 800 Vac, una configurazione oggi sempre più diffusa negli impianti utility scale grazie alla sua efficienza e scalabilità.

Uno degli elementi centrali dell’impianto è il quadro elettrico generale BTicino HDX 4000, equipaggiato con 12 portafusibili sezionatori Legrand SPX3-V 3 poli, 800 Vac – In=315A, progettati specificamente per proteggere gli inverter di stringa in impianti fotovoltaici utility scale.

I portafusibili legrand SPX3-V: la scelta ideale

La scelta nella configurazione è stata la seguente:

  • Protezione efficace a 800 Vac: sviluppati per applicazioni fotovoltaiche, assicurano massima sicurezza anche in condizioni di funzionamento gravose.
  • Categoria di utilizzo AC-22B: garantisce performance elevate sia in manovre frequenti che sotto carichi misti.
  • Compattezza: l’installazione verticale semplifica il cablaggio e ottimizza lo spazio nel quadro.
  • Sicurezza e manutenzione: manipolazione sicura sotto tensione, visualizzazione stato fusibile, protezione contro i contatti accidentali e chiusura simultanea su tutti i poli.
  • Conformità normativa: IEC/EN 60947-3.

Questa configurazione, abbinata agli interruttori Legrand DMX3 da 1250A, consente una gestione modulare, sicura e affidabile della distribuzione in uscita dagli inverter di stringa, riducendo i rischi e i tempi di fermo impianto.

Il quadro di protezione inverter BTicino ha rappresentato un elemento strategico per l’efficienza e la sicurezza dell’impianto, offrendo protezione selettiva e modulare degli inverter, continuità di servizio, anche in caso di guasto parziale, facilità di installazione e manutenzione e sostenibilità dell’intervento, grazie a una gestione energetica ottimizzata

Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti legati alla sostenibilità: tutti i prodotti BTicino impiegati sono provvisti di Certificato Ambientale PEP, che ne attesta l’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento.