Parte la CER di Valbrona e Alto Lambro: Svea Solar partner tecnico

Parte la CER di Valbrona e Alto Lambro

Il Comune di Valbrona, in provincia di Como, ha avviato la “Comunità Energetica Rinnovabile di Valbrona e Alto Lambro”, con l’obiettivo di ridurre i costi energetici per famiglie e attività locali, dando così nuove opportunità al territorio e contrastando lo spopolamento.

Partner tecnico del progetto è Svea Solar, che si occupa della progettazione e realizzazione degli impianti fotovoltaici, ma fornisce anche supporto nella costituzione e nella gestione della CER. Nove impianti sono già stati realizzati, per una potenza complessiva di 58,6 kWp, per 27 soci della CER, di cui 20 produttori e 7 consumatori. Nei prossimi mesi verranno realizzati ulteriori impianti, mentre nuovi partecipanti aderiranno alla Comunità.

La multinazionale svedese, partner di IKEA Italia per le soluzioni energetiche, nel 2024 ha tra l’altro fondato la propria CER, Svea Solar ETS, che oggi ha oltre 600 associati sul territorio italiano.

«Valbrona è una comunità che unisce spirito montano , forte senso di appartenenza e apertura all’innovazione – commenta Luca Ghezzi, Sindaco di Valbrona. Gli abitanti sono concreti, abituati a collaborare e a valorizzare le risorse locali: questo rende naturale un progetto collettivo come una CER. Non si tratta solo di energia, ma di costruire un modello di sviluppo locale più resiliente e autonomo. La CER di Valbrona e Alto Lambro dimostra che anche un piccolo comune montano può diventare protagonista della transizione energetica, trasformando le proprie caratteristiche naturali, come una vallata soleggiata e aperta, in un vantaggio competitivo, sociale e ambientale per tutto il territorio».

«Le Comunità Energetiche Rinnovabili stanno diventando uno strumento sempre più concreto per la transizione energetica – commenta Clara Saponaro, Project Manager di Svea Solar. Per noi è motivo di grande orgoglio accompagnare il Comune di Valbrona in un'iniziativa che produce benefici ambientali, economici e sociali per la comunità».