Coesa realizza un nuovo impianto fotovoltaico da 3,5 MW a Borgaro Torinese

Coesa realizza un nuovo impianto fotovoltaico da 3,5 MW a Borgaro Torinese
Il momento del taglio del nastro del nuovo impianto di Borgaro Torinese

A Borgaro Torinese è stato presentato un impianto fotovoltaico da 3,5 megawatt, realizzato dall'ESCo torinese Coesa per Blu Way, società del Gruppo RETE S.p.A. 

All'evento ha partecipato il sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte Claudia Porchietto, intervenuta anche in un confronto sul tema energetico insieme all'amministratore unico di Blu Way Marco Lucà, al presidente e amministratore delegato del Gruppo RETE Teseo Bastia e al cofondatore e amministratore delegato di Coesa Federico Sandrone, anche presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell'Unione Industriali di Torino.

«Ringrazio con grande piacere a nome della Regione Piemonte per questa iniziativa che contribuisce alla competitività del nostro territorio. – dichiara Claudia Porchietto  - Bravi perché non è stato sicuramente semplice gestire questa operazione in un'area che ha molti vincoli evidenti in un contesto dal punto di vista industriale importante. Il fatto che abbiate voluto come gruppo diversificare significa creare nuove opportunità e spero che questo sia il primo di tanti investimenti, sapendo che la Regione è con voi».

Secondo quanto previsto, entro l'estate l'impianto raggiungerà una potenza di picco di 4 MW, con una produzione annua stimata di oltre 5 GWh. 

È inoltre prevista l'installazione di un sistema di accumulo BESS (Battery Energy Storage System), che permetterà di immagazzinare l'energia prodotta durante il giorno e renderla disponibile anche nelle ore notturne.

Si tratta del primo impianto realizzato da Blu Way, società del Gruppo RETE dedicata allo sviluppo di infrastrutture per la produzione di energia, gruppo storicamente attivo nella distribuzione di carburanti.

«Il valore di questo progetto – prosegue l'amministratore delegato di Coesa Federico Sandrone – va oltre la potenza installata. Credo sia particolarmente significativo che un gruppo storicamente attivo nel settore energetico tradizionale abbia scelto di investire nelle rinnovabili. La transizione energetica si costruisce integrando competenze, tecnologie e capacità di investimento, trasformando una visione industriale in infrastrutture concrete al servizio del territorio e del sistema energetico».