l produttore indipendente di energia rinnovabile Encavis si è aggiudicato una delle assegnazioni più significative nell'ambito del meccanismo italiano Energy Release 2.0.
Con contratti che coprono circa 3,7 terawattora (TWh), Encavis ha ottenuto oltre il 16% del volume totale disponibile.
In qualità di terza parte delegata, Encavis ha stipulato accordi diretti con aziende ad alto consumo energetico e aggregatori.
Questa struttura consente ai partecipanti di accedere all'energia elettrica a prezzi controllati nell'ambito di contratti a differenza (CfD) a lungo termine definiti dal governo, impegnandosi al contempo a sviluppare nuova capacità rinnovabile nei prossimi anni.
«La nostra significativa partecipazione a Energy Release 2.0 segna un'altra importante pietra miliare per Encavis nel mercato italiano – commenta Mario Schirru, CEO di Encavis. L'aggiudicazione di oltre il 16% del volume totale del programma non solo sottolinea la nostra competitività, ma riflette anche l'eccellente lavoro di tutto il nostro team. Questo risultato è un'ulteriore prova della nostra capacità di attuare la nostra strategia di commercializzazione incentrata sul cliente, fornendo soluzioni elettriche pulite, affidabili, convenienti e su misura. Siamo orgogliosi di contribuire all'espansione delle energie rinnovabili in Italia e desideriamo ringraziare i nostri partner per la forte e proficua collaborazione nell'ambito di questo meccanismo innovativo».
Lo studio legale WFW con Encavis
Watson Farley & Williams (WFW) ha assistito il gruppo Encavis nella definizione degli accordi necessari alla partecipazione a questa operazione. Il team Energy di WFW che ha assistito Encavis ha visto il coinvolgimento del Partner e Head of Italy Eugenio Tranchino e dell’Associate Francesco Vanzaghi, con il supporto dell’Associate Alice Zago.