Il consorzio composto da Oxan Energy, Ingka Investments e Avapa Energy ha depositato presso il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica la richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale per il progetto eolico offshore denominato Dentice, situato al largo della costa sud della Sicilia. Il deposito apre formalmente la fase di consultazione pubblica.
La documentazione presentata è il risultato di oltre due anni di attività tecniche e scientifiche condotte a partire da febbraio 2024, che hanno compreso analisi dell'ambiente marino con cadenza stagionale, monitoraggi della fauna marina e aviarie, indagini geofisiche e verifiche archeologiche sui fondali.
L'impianto è previsto a una distanza compresa tra 22 e 40 chilometri dalla costa, su fondali tra 280 e 650 metri di profondità. Il progetto, dalla capacità installata di 1,14 GW, utilizzerà turbine su fondazioni galleggianti, tecnologia necessaria considerata la profondità dei fondali nell'area interessata.
Il consorzio è composto da tre soggetti con ruoli distinti: Oxan Energy si occupa dello sviluppo di impianti eolici offshore galleggianti; Ingka Investments, divisione investimenti del gruppo INGKA (proprietario di IKEA) gestisce un portafoglio rinnovabili superiore ai 10 GW; Avapa Energy si occupa dello sviluppo di progetti rinnovabili in Italia e della gestione dei procedimenti autorizzativi. Nei prossimi mesi il percorso autorizzativo proseguirà in parallelo al confronto con le istituzioni locali e al monitoraggio dello sviluppo normativo, in particolare riguardo alle aste FER II.
«La presentazione della Valutazione di Impatto Ambientale – dichiara Alberto Dalla Rosa, responsabile del consorzio – rappresenta un passaggio fondamentale per il progetto Dentice e conferma il nostro impegno a sviluppare l'eolico offshore in modo responsabile, trasparente e basato su solide evidenze scientifiche. Questo traguardo apre una nuova fase di dialogo con le istituzioni e con il territorio, che consideriamo parte integrante del percorso di sviluppo del progetto».