EOS Investment Management Group ha connesso alla rete e messo in esercizio tre nuovi impianti fotovoltaici, per una capacità complessiva di 140 MW, portando così il proprio portafoglio italiano in esercizio partecipato a 234 MW tra Lazio e Sardegna.
I tre impianti sono stati realizzati in aree ex-industriali o in transizione, in territori strategici per la riconversione energetica del Paese, in cui EOS IM ha condotto interventi di bonifica ambientale e bellica. Le iniziative di riforestazione hanno portato a piantare oltre 2.200 alberi autoctoni.
Sono stati realizzati attraverso il fondo EOS ReNew Infrastructure Fund II che ha investito in progetti greenfield utility-scale, acquisiti da operatori e sviluppatori con consolidata esperienza industriale, attraverso accordi esclusivi e proprietari.
Il portfolio di EOS IM
Complessivamente, gli asset arrivano a una produzione annuale attesa di oltre 450 Gwh, con una struttura di ricavi diversificata che integra una tariffa incentivante ventennale, applicata all’impianto realizzato in area industriale, con PPA sottoscritti sia con utility sia con corporate.
«Oggi rafforziamo ulteriormente il ruolo di EOS IM come attore di riferimento nella transizione energetica in Italia, dimostrando come sia possibile realizzare infrastrutture efficienti, competitive e scalabili - dichiara Natalino Mongillo, Managing Partner e Co-Founder di EOS IM. Per noi investire in transizione energetica non significa solo produrre energia pulita: significa rigenerare territori, creare valore duraturo per le comunità locali e contribuire attivamente alla sicurezza energetica del Paese. Ogni progetto che portiamo a termine nasce da una visione industriale lucida, supportata da solide competenze tecniche, che si traduce in soluzioni innovative capaci di rispondere concretamente alle sfide ambientali, economiche e sociali. Questo approccio, fatto di pragmatismo e visione a lungo termine, è il fondamento del nostro modo di creare valore e della fiducia che continuiamo a costruire con investitori e stakeholders».
«Questo traguardo rappresenta non soltanto una milestone operativa e al contempo strategica ma è la conferma concreta di un modello che coniuga rigore finanziario, leadership tecnica e responsabilità etica – aggiunge Giuseppe La Loggia, Senior Partner di EOS IM. EOS IM dimostra con i fatti cosa significhi integrare i principi ESG nel cuore della propria strategia d’investimento: ogni megawatt connesso è il risultato di un percorso che rispetta e valorizza i territori, rigenera aree dimenticate e crea un impatto positivo, autentico e misurabile. Oggi abbiamo riaffermato, ancora una volta, ciò in cui crediamo profondamente: una finanza che non separa la performance economica dall’urgenza ambientale e sociale della transizione energetica».