Il fondo EGIF EQUITA Capital sigla accordo con DOMINION per un portafoglio da 74MW

Il fondo EGIF EQUITA Capital sigla accordo con DOMINION
Balthazar Cazac, Managing Partner di EGIF

EQUITA Capital SGR ha firmato un accordo vincolante da parte di EQUITA Green Impact Fund (EGIF) per acquisire il 75% di un portafoglio fotovoltaico appartenente a DOMINION, realtà internazionale attiva nella promozione di servizi e progetti end-to-end, e avviare così la fase d’investimento del fondo.

L’accordo comprende quattro progetti fotovoltaici ready-to-build, situati in Sicilia e Basilicata, per una capacità installata totale di circa 74MW, e segue la seconda fase di raccolta completata da EGIF a dicembre 2024, che ha portato la dimensione del fondo a 140 milioni di euro.

La partnership con DOMINION segna un traguardo importante nella strategia di sviluppo di EGIF e conferma l’obiettivo di supportare la transizione energetica in Italia. DOMINION supervisionerà la costruzione degli impianti e il loro sviluppo, garantendo il rispetto dei più elevati standard ESG.

«Siamo entusiasti di poter avviare la fase d’investimento con questo importante accordo strategico – commenta Balthazar Cazac, Managing Partner di EGIF. La partnership con DOMINION sottolinea il nostro impegno a investire in progetti ad alto standard tecnologico e qualitativo nel settore delle infrastrutture green, che contribuiscano alla transizione energetica e decarbonizzazione in Italia.

L’obiettivo di EGIF è promuovere la produzione di energia rinnovabile generando al contempo rendimenti attraenti per i nostri investitori. Siamo convinti che questo accordo sia solo l’inizio di una lunga e proficua collaborazione con DOMINION, e ci permetterà di sviluppare ulteriori iniziative insieme. Con il secondo closing completato a dicembre 2024, EGIF raggiunge quota 140 milioni di euro, a dimostrazione della fiducia degli investitori nella strategia e nell’esperienza del nostro team di gestione. Continua ora la fase di raccolta, con l’obiettivo di aumentare i commitment fino 200 milioni di euro entro il quarto trimestre del 2025».