Iberdrola ha siglato un accordo di fornitura di energia rinnovabile con ISPADUE, parte del Gruppo TRASTEEL, attivo nel settore dell’acciaio attraverso attività di trading e trasformazione.
Obiettivo dell’accordo è promuovere l’autoconsumo industriale presso lo stabilimento di Sesto al Reghena (PN), grazie alla costruzione di un impianto fotovoltaico di 2,5 MWp di potenza.
L’accordo firmato prevede per ISPADUE la possibilità di ampliare il progetto per una potenza ulteriore di 1,7 MWp, portando il valore complessivo a 4,2 MWp. Grazie al contratto, della durata di 15 anni, ISPADUE potrà ridurre del 18% i consumi di energia prelevata dalla rete.
L’impianto avrà una produzione elettrica annua di 3,2 GWh e consentirà di evitare annualmente l’emissione in atmosfera di circa 1.700 tonnellate di CO₂, con un impatto equivalente all’assorbimento di circa 85.000 alberi.
«Siamo orgogliosi di poter contribuire al percorso di transizione energetica di ISPADUE S.p.A., realtà all’avanguardia nella produzione di nastri, tubi e profilati in acciaio. Questo accordo rappresenta un traguardo fondamentale per Iberdrola Italia e testimonia il nostro impegno concreto nel fornire soluzioni energetiche sostenibili, innovative e a basso impatto di investimento per i nostri clienti – dichiara Lorenzo Costantini, Direttore Commerciale di Iberdrola Italia. Questo accordo dimostra la nostra capacità di sviluppare progetti tailor-made, capaci di rispondere alle esigenze delle aziende italiane, consolidando il nostro ruolo di partner affidabile per la decarbonizzazione e l’autonomia energetica del Paese».
«Siamo estremamente soddisfatti di intraprendere questo percorso di transizione energetica con il supporto di Iberdrola Italia – aggiunge Benedetto Gandin, Direttore Generale di ISPADUE. L'installazione dell'impianto fotovoltaico rappresenta un passo significativo per ISPADUE S.p.A. verso la sostenibilità e la decarbonizzazione dei nostri processi di trasformazione, confermando il nostro impegno nell'adozione di soluzioni energetiche innovative e a basso impatto ambientale. Questo progetto non solo ci permette di ridurre le nostre emissioni, ma ci consente anche di contribuire concretamente alla crescita di un'industria più verde, consolidando il nostro ruolo di azienda responsabile e all'avanguardia nella produzione di nastri, tubi e profilati in acciaio»