Arzano, sul tetto dello stabilimento Kenon un impianto fotovoltaico da 165mila kWh all'anno

Impianto fotovoltaico Kenon Arzano

Kenon ha installato un impianto fotovoltaico sulla copertura del proprio stabilimento di Arzano, in provincia di Napoli. Il sistema è stato progettato e realizzato da Bluenergy Solution e ha una potenza di 129,27 kWp.

L'impianto utilizza 278 moduli Trina Solar da 465 W e dovrebbe generare circa 165.438 kWh nel primo anno di esercizio. L'energia sarà destinata in primo luogo ai consumi interni dello stabilimento e alla ricarica dei veicoli elettrici dell'azienda. L'obiettivo è aumentare la quota di autoconsumo e ridurre il prelievo dalla rete.

Il sistema comprende un inverter trifase SolarEdge SE100K con ottimizzatori di potenza della serie S1200, che permettono di monitorare le prestazioni dei singoli moduli. È presente anche una batteria SolarEdge da 102,4 kWh con raffreddamento integrato, che accumula l'energia prodotta in eccesso durante le ore di maggiore irraggiamento e la rende disponibile quando la produzione cala.

Per non forare la copertura esistente, i pannelli sono stati fissati con zavorre prefabbricate in calcestruzzo. Bluenergy Solution stima che l'impianto eviterà l'emissione di circa 78.417 kg di CO₂ all'anno. Tra le caratteristiche indicate per la tecnologia scelta figurano anche funzioni di sicurezza legate alla prevenzione degli incendi e alla protezione di chi effettua la manutenzione e degli operatori di soccorso.

«L’installazione del nuovo impianto fotovoltaico – afferma Guglielmo Wurzburger, patron di Kenon insieme al fratello Giovanni – rappresenta per Kenon una scelta concreta, che nasce dalla volontà di rendere sempre più efficiente e sostenibile il nostro modo di produrre. Per noi la sostenibilità non è un elemento separato dalla gestione dell’impresa, ma una componente sempre più importante delle nostre scelte industriali e del modo in cui guardiamo allo sviluppo dell’azienda. Abbiamo scelto di investire in un sistema capace di integrare produzione di energia, accumulo e mobilità elettrica, trasformando una parte dello stabilimento in una vera infrastruttura energetica al servizio dell’attività quotidiana. È un intervento che ci consente di intervenire in maniera più consapevole sulla gestione dei consumi, aumentando l’autonomia energetica e valorizzando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie».

«Ridurre i consumi da fonti tradizionali e le emissioni di CO₂ – prosegue Wurzburger – significa per noi coniugare responsabilità ambientale e visione industriale, ma anche lavorare su una maggiore efficienza complessiva del sistema produttivo. Crediamo che un’azienda debba essere capace di innovare senza perdere il legame con la propria storia e con i valori che ne hanno accompagnato la crescita. Per questo consideriamo questo investimento parte di un percorso più ampio, nel quale tecnologia, efficienza e attenzione all’ambiente possono procedere insieme. È un percorso che intendiamo portare avanti nel tempo, valutando soluzioni in grado di migliorare le performance dello stabilimento, ottimizzare l’impiego delle risorse e generare valore per l’azienda e per il territorio nel quale operiamo. Anche in questo ambito, il nostro obiettivo è guardare al futuro con concretezza, trasformando l’innovazione in uno strumento capace di rafforzare la solidità e la competitività di Kenon».

«Per l’impianto di Kenon – aggiunge Christian Esposito, CEO di Bluenergy Solution – abbiamo scelto SolarEdge perché risponde a quelli che per noi sono punti essenziali: affidabilità e sicurezza. Bluenergy è un’azienda con un obiettivo concreto: progettare e realizzare soluzioni fotovoltaiche pensate per produrre energia, ridurre i costi e aumentare l’efficienza. Siamo una realtà giovane, ma specializzata e affidabile, con oltre 10 anni di esperienza nel settore. Stiamo crescendo in modo significativo, eppure i nostri capisaldi continuano a essere: semplicità, competenza, affidabilità ed energia (pulita)».

«Nell’impianto di Kenon, la tecnologia di SolarEdge ci ha permesso di monitorare nel tempo le prestazioni a livello di singolo modulo. La flessibilità della soluzione – conclude Esposito – ci ha aiutato ad adattare il progetto alla copertura dello stabilimento, mentre le funzionalità di sicurezza integrata contribuiscono a ridurre i rischi elettrici e a tutelare chi interviene sull’impianto. Si tratta di aspetti decisivi per un impianto destinato a supportare ogni giorno le attività produttive del cliente e a permetterci di intervenire con un programma manutentivo mirato a garantire l’eccellenza del nostro operato. Bluenergy resta al fianco dei suoi clienti anche dopo l’installazione, pertanto la scelta di prodotti di eccellenza non è che una costante che ci permette di essere “il modo migliore di prendere il sole”».