Il polo dell’idrogeno di Partinico avvia la fase di R&D

Parte il progetto “Idrogeno rinnovabile” di Magic Engineering, azienda internazionale con sede a Partinico, in provincia di Palermo. L’obiettivo è studiare soluzioni per lo stoccaggio e la distribuzione dell’idrogeno al servizio di realtà industriali e non solo.

Il cantiere per mettere in funzione l’elettrolizzatore da 1 MW si è concluso nei tempi previsti, ed è ora il momento di fare partire la fase concreta di ricerca e sviluppo. Finanziato dal dipartimento Energia della Regione Sicilia, il progetto ha visto la riqualificazione di un edificio acquistato dall’azienda nell’ex area artigianale di Partinico in contrada Margi Soprano, per installare l’elettrolizzatore destinato alla produzione di idrogeno.

Di fianco all’impianto principale è stato realizzato un impianto fotovoltaico aggiuntivo da 2,4 MW con sistema di accumulo, che sorge su un terreno agricolo di proprietà. Il polo di produzione dell’idrogeno avrà una potenza nominale di 1 MW e sarà dotato di sistemi di stoccaggio (BEES) per l’idrogeno prodotto e per l’energia elettrica generata.

Per la progettazione e la realizzazione dell’infrastruttura, Magic Engineering è stata affiancata da Duferco Engineering, società del gruppo Duferco che studia, progetta e realizza impianti soprattutto nel settore energetico.

L’investimento inizialmente previsto era di 5,38 milioni di euro (di cui 4,8 milioni tramite finanziamento pubblico), mentre le risorse effettivamente impegnate dall’azienda sono arrivate a circa 7 milioni di euro.

Il percorso si rafforza ora con un secondo progetto, denominato “H2 P-JUMP”, presentato nell’ambito di un bando dedicato a tecnologie pulite ed efficienti del programma regionale FESR Sicilia 2021-2027. Il finanziamento superiore a 10 milioni di euro consentirà di lavorare sulla ricerca di sistemi sicuri e meno costosi per lo stoccaggio dell’idrogeno prodotto dall’impianto a pressioni diverse.

«A Partinico stiamo costruendo un ecosistema sostenibile che nasce da Magic Engineering e guarda al futuro attraverso l’idrogeno – dichiara Bogdan Skutkiewicz, CEO di Magic Engineering. Non parliamo solo di un impianto, ma di una visione industriale: produrre energia pulita, sperimentare nuove soluzioni di stoccaggio e distribuzione, creare competenze e mettere il nostro know-how al servizio della transizione energetica. Vogliamo creare un vero e proprio Campus di innovazione energetica con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie sostenibili. Attraverso attività di ricerca, produzione e sperimentazione nel campo delle energie rinnovabili, ci proponiamo come polo energetico strategico per il Sud Italia, contribuendo concretamente alla transizione ecologica e alla crescita industriale del territorio. A riprova del valore strategico di questo progetto abbiamo investito nostre risorse aggiuntive rispetto a quelle previste dal bando».