È stata presentata al Key Energy 2025 la partnership tra Enel e Fondazione CER Italia, la prima comunità energetica nazionale a trazione pubblica. Questa comunità energetica si propone di offrire alle amministrazioni locali un modello “plug and play”, pronto all’uso, per lanciare rapidamente configurazioni dedicate ai propri territori.
Fondazione CER Italia, grazie a una rete di partnership, consente ai suoi membri di accedere a proposte dedicate, definite dalle aziende partner. Nell’ambito di questa iniziativa, è stato annunciato l’avvio della collaborazione con Enel, che diventa partner per i servizi energetici di Fondazione CER Italia e dei suoi membri.
L’impegno di Enel a supporto di Fondazione CER Italia si articola su diversi fronti, supportando i membri con proposte per l’energia elettrica e il gas e soluzioni per la realizzazione d’impianti fotovoltaici, dedicate in particolare alle pubbliche amministrazioni e alle piccole e medie imprese aderenti alla Fondazione.
Tra i membri della Fondazione, operativa dal 2023, ci sono 34 Comuni da tutta Italia, in particolare enti sotto i 5.000 abitanti che non hanno la forza per costituire una comunità energetica, ma facendo parte di Fondazione CER Italia possono usufruire del 40% a fondo perduto del PNRR.
«Tutti possono essere protagonisti attivi della rivoluzione virtuosa promossa da Fondazione CER Italia. La comunità energetica è già pienamente operativa e consente di beneficiare fin da subito di vantaggi economici, con un impatto positivo sia per i piccoli comuni sia per le aziende sia, soprattutto, per le fasce più fragili della popolazione. L’iniziativa favorisce la produzione e lo scambio di energia rinnovabile, oltre a offrire un sostegno immediato alle imprese e ai cittadini, in un contesto di crescente caro energia – afferma Silvia Chiassai Martini, Presidente della Fondazione e Sindaco del Comune di Montevarchi.
La partnership con Enel rappresenta un ulteriore passo concreto verso un modello di produzione energetica più sostenibile e inclusivo dove la più grande azienda energetica italiana sceglie di collaborare con una progettualità nata dal basso, dimostrando che la transizione ecologica può avvenire attraverso sinergie virtuose. Una collaborazione che coniuga innovazione, risparmio e impegno sociale, ponendo le basi per un futuro energetico più equo e partecipativo».
«Enel è fortemente impegnata nell'accelerazione della transizione energetica del Paese attraverso importanti investimenti nelle rinnovabili e sulla rete di distribuzione elettrica per renderla sempre più digitalizzata e resiliente – afferma Nicola Lanzetta, Direttore Italia di Enel. I dati sullo sviluppo delle rinnovabili dimostrano che cittadini e imprese hanno pienamente compreso l’importanza e anche la convenienza di queste fonti energetiche. In questo contesto le Comunità Energetiche Rinnovabili giocano un ruolo fondamentale perché consentono di condividere i benefici della produzione di energia rinnovabile all'interno delle comunità locali. L’accordo che abbiamo siglato oggi va proprio in questa direzione ed è un’ulteriore dimostrazione dell'impegno di Enel nel sostenere strumenti così strategici per il futuro energetico del Paese».