La soluzione energetica di Socomec per l’Aeroporto di Trieste premiata a Londra

Socomec Aeroporto di Trieste sistema di accumulo

Socomec, gruppo internazionale specializzato in soluzioni per reti elettriche a bassa tensione, ha sviluppato un sistema di accumulo energetico per l'Aeroporto di Trieste che permette allo scalo di coprire il 70% del fabbisogno da fonti rinnovabili.

Il progetto ha portato a una riduzione delle emissioni di CO₂ superiore alle 500 tonnellate annue e ha abbassato al 30% la quota di energia prelevata dalla rete elettrica.

Il sistema è stato riconosciuto agli Energy Storage Awards 2025 di Londra con il premio Energy Storage Decentralised Project of the Year, la categoria dedicata a progetti di stoccaggio energetico distribuito sotto 1MW connessi dietro al contatore.

Il progetto di Socomec Italia per l’aeroporto friulano ha previsto l’installazione di tre sistemi di accumulo modulari SUNSYS HES L collegati in parallelo, per una capacità complessiva di 600 kVA e 3,3 MWh. Il Power Management System (PMS), coordinato con un Energy Management System esterno, è in grado di gestire i cicli di carica e scarica in funzione della produzione fotovoltaica e delle necessità operative dello scalo.

Il sistema di accumulo ha anche facilitato l'elettrificazione delle operazioni aeroportuali, consentendo la ricarica notturna di 42 veicoli elettrici senza interventi sull'infrastruttura di rete.

«Questo premio – afferma Pasquale Di Donna, ESS Sales Manager per l'Italia di Socomec – riconosce la capacità dei nostri team di realizzare un progetto complesso in un ambiente esigente come quello aeroportuale, dimostrando come lo stoccaggio distribuito possa trasformare hub come quello di Trieste in leader della sostenibilità. La natura modulare e flessibile della soluzione adottata garantisce che l'infrastruttura possa scalare in futuro per supportare un'ulteriore elettrificazione e l'aumento del traffico, offrendo un modello di crescita sostenibile replicabile in altre strutture commerciali e industriali».

«Il riconoscimento ottenuto – dichiara l'ing. Francesco Mistrini, Direttore Infrastrutture del Trieste Airport – avvalora ulteriormente l'impegno che il Trieste Airport sta attuando verso il contenimento delle emissioni e la spinta green che vogliamo improntare sul territorio. L'efficienza energetica rappresenta un obiettivo prioritario della Società, perseguito costantemente attraverso adeguamenti tecnologici e miglioramenti organizzativi. La vision aziendale è quella di ridurre al massimo, per i processi di diretta pertinenza, le emissioni di CO2, affinché i consumi energetici non rappresentino un costo, ma un indicatore dell'efficienza aziendale e dell'impatto della stessa sul territorio in cui è inserita».