Solarig entra nel biometano in Italia con la divisione Biorig: punta a 20 impianti entro il 2030

Solarig entra nel biometano in Italia con la divisione Biorig

Solarig annuncia un investimento da 300 milioni di euro (entro il 2030) nella produzione di biometano in Italia, attraverso la divisione Biorig.

L’obiettivo è sviluppare e gestire un portafoglio di oltre 20 impianti entro il 2030 per generare una produzione di gas di origine rinnovabile di circa 90 milioni di metri cubi (1 TWh/anno), equivalenti al fabbisogno energetico di 360.000 famiglie.

Gli impianti, secondo le stime dell’azienda, a regime recupereranno oltre 1.500.000 tonnellate di materia prima organica.

Solarig opera nelle rinnovabili in Italia da oltre 15 anni, con 1 GW di progetti completati. L’approccio della divisione Biorig punta a una crescita tramite sviluppo interno di nuovi impianti e sull’integrazione di iniziative promosse da realtà locali. È quindi prevista la collaborazione con promotori e operatori italiani.

«L’Italia rappresenta un’opportunità strategica per la solidità del suo impegno verso il biometano: un quadro normativo chiaro e agile, una particolare attenzione alla gestione dei rifiuti organici e una visione ben definita dei vantaggi agronomici dei biofertilizzanti – spiega Manuel Alonso, Direttore Generale di Bior. In altre parole, possiede basi solide su cui fondare la nostra esperienza. Siamo entusiasti di poter contribuire allo sviluppo di questo settore con un modello collaudato e adattato al contesto locale».

«Il biometano è un pilastro essenziale per avanzare nella decarbonizzazione dei settori non elettrificabili – aggiunge Agnese Rocco, Country Manager di Solarig in Italia. Questa iniziativa di investimento si inserisce nel nuovo Piano Strategico 2025–2028 di Solarig, che punta sulla diversificazione tecnologica come risposta alle sfide della transizione energetica».