È il momento di costruire una cultura dello storage anche nel segmento C&I. Le imprese di ogni dimensione hanno ormai pienamente compreso che l’energia non può più essere considerata una commodity, dopo che lo scenario geopolitico è radicalmente cambiato negli ultimi due anni.
E, guardando alle recenti notizie, la “nuova normalità” sembra caratterizzata da un costante rischio di volatilità dei prezzi. Per questo le imprese guardano a diversi strumenti, tra cui PPA e impianti fotovoltaici, per garantirsi costi certi di approvvigionamento energetico nel medio termine e semplificare la pianificazione finanziaria.
«Oggi, però, nel C&I manca una cultura dello storage – sottolinea Fabio Ottavi, General Manager di sonnen Italia – e c’è quindi bisogno di raccontare agli imprenditori come queste tecnologie possono integrare un impianto di produzione da energia rinnovabile, permettendo all’impresa di affrancarsi dalla volatilità del prezzo dell’energia».
L’energia torna così a essere pienamente considerata un fattore produttivo da parte delle imprese. E la capacità di controllarne il costo, specie in un contesto di crescente protezionismo, può fare la differenza in termini di competitività sui mercati internazionali.
Da qui il crescente interesse, intercettato anche da sonnen Italia, per impianti fotovoltaici aziendali dotati di sistemi di accumulo, opportunamente tarati sulle esigenze e caratteristiche di ogni impresa. E che, a fronte di un investimento iniziale, permetta di garantirsi un prezzo certo dell’energia per diversi anni.
Un obiettivo più facile da raggiungere grazie al Piano Transizione 5.0, pur con tutte le complicazioni burocratiche poste da questo strumento. Che, tra l’altro, è in scadenza a fine anno, salvo nuove e auspicabili proroghe.
«Dal punto di vista tecnologico, è tutto pronto – sottolinea Ottavi. Gli accumuli C&I si basano sulle medesime batterie utilizzate per le installazioni residenziali, parliamo quindi di tecnologie mature e consolidate. Che, nel nostro caso, sono disponibili in diverse configurazioni, di potenza crescente, personalizzabili e adattabili in base alle necessità di un’impresa».