Lo stabilimento Stellantis di Madrid ha completato l'ammodernamento del proprio sistema energetico, realizzato insieme a GreenYellow, società attiva nei servizi energetici.
Il progetto è stato presentato ufficialmente il 20 ottobre nel corso di un incontro a cui hanno partecipato circa 100 persone, tra rappresentanti delle due aziende, di IcoEnergía e di operatori del settore industriale ed energetico.
L'intervento, avviato nei mesi scorsi, unisce tre elementi: misure di efficienza energetica con elettrificazione dei consumi termici, produzione locale di elettricità da fonte solare e accumulo in batteria. Le diverse componenti sono gestite in modo coordinato, in base al fabbisogno dello stabilimento e ai ritmi della produzione.
Sul fronte termico, le caldaie a gas sono state sostituite da pompe di calore, evitando così circa 2,9 GWh di gas all'anno e riducendo del 57% le emissioni legate a questi usi.
La parte elettrica comprende 12,4 MWp di impianti fotovoltaici destinati all'autoconsumo, di cui 4,6 MWp in un impianto a terra che produce circa 7 GWh all'anno. A questi si aggiunge un accumulo a batteria da 25 MWh, che consente di utilizzare l'energia prodotta in sito nei momenti più utili.
Durante l'incontro GreenYellow ha illustrato l'impostazione generale del progetto e l'integrazione tra le varie soluzioni, mentre IcoEnergía è intervenuta sulle questioni legate a elettrificazione ed efficienza. Dopo la presentazione i partecipanti hanno visto un video sugli impianti e hanno visitato lo stabilimento.
«L’energia – dichiara Otmane Hajji, presidente di GreenYellow – è diventata un’infrastruttura strategica per la performance industriale. Insieme a Stellantis abbiamo progettato un approccio sistemico che combina efficienza energetica, elettrificazione degli usi, produzione locale e accumulo e che consente di gestire queste diverse componenti in funzione delle esigenze dello stabilimento. È proprio questo il significato dell’elettrificazione flessibile: offrire alle imprese industriali un maggiore controllo e una maggiore flessibilità sul proprio sistema energetico, accelerando al contempo il percorso di decarbonizzazione».
Dal punto di vista economico, il progetto è stato impostato con la formula Energy-as-a-Service: Stellantis non ha sostenuto alcun investimento iniziale, mentre GreenYellow si occupa di finanziamento, realizzazione e gestione degli impianti nel lungo periodo.