A settembre Sunprime, produttore indipendente di energia attivo nel fotovoltaico commerciale e industriale, ha collegato alla rete nove impianti per 14,6 MWp complessivi e messo in esercizio il primo sistema di accumulo del proprio portafoglio.
La capacità fotovoltaica operativa sale così a 340,7 MWp. Il sistema di accumulo (BESS, battery energy storage system) ha una potenza di 10 MW e una capacità nominale di 40 MWh.
Gli impianti, distribuiti in sette regioni, sono stati realizzati su aree idonee non utilizzate, terreni industriali e coperture. Le soluzioni adottate includono strutture fisse, a inseguimento (tracker) e PEG.
Il più esteso è un impianto a terra di oltre 5 MWp a Pontedera, in provincia di Pisa. Tre degli impianti sorgono su coperture in amianto. Per realizzarli sono state rimosse e smaltite oltre 248 tonnellate di materiale. L'intervento ha permesso di bonificare gli edifici industriali e installare la generazione rinnovabile sulla stessa superficie, senza ulteriore consumo di suolo.
Il sistema di accumulo si trova a San Giorgio Canavese, in provincia di Torino, ed è composto da due unità connesse a settembre. Per il sito sono già stati sottoscritti accordi di tolling e di partecipazione al capacity market. Sunprime prevede inoltre di collegare entro fine ottobre altri due sistemi di accumulo di pari dimensione, che porteranno la capacità operativa complessiva a 120 MWh. Ulteriori 250 MW sono in costruzione e i progetti in sviluppo superano 1 GW.
«Con la prima batteria in esercizio – dichiara Antonio Mazzitelli, CEO di Sunprime Holdings – il nostro portafoglio smette di essere un insieme di impianti e inizia a comportarsi come una piattaforma: non basta produrre energia rinnovabile, serve saperla gestire nel tempo».