Zotec Solar entra a far parte della CER Fondazione Flander Italia

Zotec Solar CER Fondazione Flander Italia

Zotec Solar si unisce alla CER “Fondazione Flander Italia ETS”.

Grazie a questo accordo, valido su tutto il territorio nazionale, Zotec Solar amplia la propria offerta commerciale, garantendo ai propri clienti, privati cittadini e realtà aziendali, uno strumento in più per procedere verso la transizione energetica.

Chi è Zotec Solar

Zotec Solar è una società attiva nel mondo del fotovoltaico principalmente nel Lazio.

L’azienda gestisce una rete commerciale presente su tutto il territorio nazionale, soprattutto in Piemonte, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Calabria e Sardegna.

Cos’è la Fondazione Flander Italia

Fondazione Flander Italia ETS è una Comunità Energetica Rinnovabile attiva su tutto il territorio nazionale, che promuove la produzione e condivisione locale di energia da fonti rinnovabili.

La sua missione è generare benefici ambientali, economici e sociali per le comunità locali, favorendo l’autoconsumo, la riduzione dei costi energetici e l’uso consapevole delle risorse naturali.

«La sigla dell’accordo con una realtà importante come la Comunità energetica rappresentata dalla Fondazione Flander – ha sottolineato il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Zotec Solar, Damiano Tidei. È un passo fondamentale nel processo di crescita della nostra società. Grazie a questo accordo valido su tutto il territorio nazionale, Zotec Solar potrà ampliare la propria offerta commerciale, garantendo ai propri clienti, privati cittadini e realtà aziendali, uno strumento in più per procedere verso una transizione energetica più equa e sostenibile».

«La collaborazione con Zotec Solar rappresenta un traguardo strategico significativo per la nostra Fondazione, permettendoci di estendere ulteriormente la nostra missione di promozione della sostenibilità energetica – ha dichiarato Gianluigi Piccinini, Presidente della Fondazione e Fondatore Promotore della Fondazione Flander Italia ETS. Questa sinergia favorirà un maggiore coinvolgimento delle comunità locali e accelererà la diffusione di pratiche virtuose in tutta Italia, contribuendo concretamente a una transizione energetica più equa e responsabile».