Sviluppare idee innovative, formare reti di collaborazione con enti governativi, università, imprese e società civile, costruendo con loro progetti che contribuiscano allo sviluppo sostenibile.
Questa la missione di ISINNOVA, istituto italiano di ricerca indipendente che dal 1971, anno della sua fondazione, è impegnato nella ricerca tecnologica applicata, con iniziative e programmi che hanno per obiettivo ultimo rendere il mondo un luogo sostenibile e a misura d’uomo. Nel corso di mezzo secolo, le sfide si sono fatte più ardue, di pari passo con la determinazione necessaria per affrontarle.
Partner italiano di riferimento
E proprio di recente, un autorevole riconoscimento: nel report della Commissione Europea “Innovative biomethane for REPowerEU”, rilasciato pochi mesi fa con l’obiettivo di una ricognizione sul piano REPowerEU nell’ambito del biometano, ISINNOVA viene citata come partner italiano di riferimento grazie ai progetti europei attivi su questo fronte dal 2015.
Da 8 anni a questa parte, infatti, ISINNOVA è attiva nei progetti Biosurf, Regatrace e Biomethaverse, che hanno promosso ricerca e sperimentazioni per favorire l’autonomia energetica europea a impatto zero e aprire la strada al commercio regolamentato del biometano all’interno della UE.
Diversificare e responsabilizzare
«La decarbonizzazione e la riduzione dell’uso di energia sono obiettivi che richiedono la definizione di nuovi modelli economici, normativi e comportamentali in cui ruoli sempre più importanti saranno giocati dalle innovazioni tecnologiche, attraverso la digitalizzazione, l’elettrificazione, la decentralizzazione, e dalle innovazioni di carattere sociale, attraverso la responsabilizzazione di produttori e consumatori verso la conservazione, il riutilizzo e il riciclaggio delle risorse.
Fondamentale sarà il coinvolgimento attivo degli enti locali, che dovranno coordinare le loro politiche con quelle regionali, nazionali ed europee, e la presa di consapevolezza da parte di aziende e famiglie.
La consolidata esperienza di ISINNOVA nei settori dell’energia e dell’ambiente, e nel coinvolgimento della società civile, consente alle pubbliche amministrazioni, alle imprese e ai cittadini di accedere alle informazioni prodotte dalla ricerca per concordare soluzioni e accelerare il raggiungimento degli obiettivi climatici», dichiara Mario Gualdi, Presidente di ISINNOVA.
Il ruolo del biometano
Il biometano è un gas naturale ricavato dalla materia organica in decomposizione, come i rifiuti alimentari, agricoli e animali. Si tratta di un combustibile affidabile, in grado di svolgere un ruolo chiave nel raggiungimento degli ambiziosi obiettivi europei 2030 in materia di clima ed energia.
«Aumentare la produzione di biometano assecondando gli obiettivi UE non solo ridurrà in modo significativo le emissioni di gas serra, ma creerà circa 294mila posti di lavoro. Prevediamo che grazie a Biomethaverse sara` possibile ridurre i costi di produzione del biometano fino al 44% e consentire un aumento stimato del 66% della produzione», conclude Stefano Proietti, Senior Researcher presso ISINNOVA e coordinatore dei progetti citati dalla Commissione Europea.
Biosurf
Finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020-ENERGY e avviato nel 2015, BIOmethane as SUstainable and Renewable Fuel (Biosurf) ha esteso i registri nazionali di iniezione del biogas a tutta l’Europa, consentendo la circolazione del biometano attraverso l’infrastruttura europea del gas naturale.
Ha sviluppato un calcolo per quantificare le emissioni di gas serra del biometano, conforme al quadro RED e al sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (EU Emissions Trading System).
Regatrace
Il progetto, finanziato dall’UE, ha creato un sistema commerciale basato sull’emissione e lo scambio di certificati di gas biometano. Questi forniscono garanzie di origine (GoO) e prove di sostenibilità (PoS) per il biometano e altri gas rinnovabili.
La creazione di un sistema commerciale efficiente e affidabile e` fondamentale per incrementare il mercato europeo del biometano, consentire gli investimenti e promuovere un commercio transfrontaliero sicuro.
Biomethaverse
Il progetto, finanziato dall’UE e attualmente in corso, mira a diversificare la base tecnologica per la produzione di biometano in Europa, ad aumentare l’efficacia in termini di costi e a contribuire agli investimenti e alla diffusione sul mercato del biometano nell’Unione Europea.
La replicabilità, la penetrazione nel mercato e le politiche di supporto al biometano sono al centro del progetto, cosi` come l’incremento di scala tecnologica, la sostenibilità e l’economia circolare.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di settembre 2023 di Energia&Mercato