BTS Biogas e UniPD insieme per aumentare la produzione di biogas

BTS Biogas ha avviato una collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e S&C Best per sviluppare un progetto di ricerca biennale con l’obiettivo di aumentare di almeno il 10% la resa e la produzione degli impianti di biogas.

L’obiettivo del progetto sostenuto da BTS Biogas con la collaborazione di S&C Best e condotto da due ricercatori dell’Università degli Studi di Padova è realizzare uno strumento per la gestione degli impianti che BTS Biogas metterà a disposizione delle aziende per gestire le biomasse in ingresso, i parametri ambientali e il microbioma della digestione anaerobica. 

L’iniziativa mira altresì a implementare un metodo di analisi innovativo, rapido ed efficiente per lo studio delle dinamiche di popolazione microbica, da consultare tramite un’apposita applicazione. 

Si tratta del primo progetto di ricerca che indaga l’attività microbiologica che avviene ogni giorno all’interno del digestore. Il progetto si prefigge non solo di ottenere un database per catalogare i microrganismi e le informazioni ambientali e di processo, ma punta anche a sviluppare un algoritmo per confrontare i risultati dei monitoraggi e delle tecniche per aumentare la resa energetica del biogas. Lo scopo è realizzare un software che aiuterà a massimizzare la produzione di biogas riducendo i costi di esercizio. I risultati e la tecnologia sviluppata saranno poi condivisi con altre realtà aziendali interessate a massimizzare la resa dei propri impianti di biogas. 

«Il progetto Più-Biogas App è un esempio importante di valorizzazione del Capitale Umano che ogni anno l’Università degli Studi di Padova contribuisce a formare – afferma Lorenzo Favaro, Docente di Microbiologia Agraria all’Università di Padova – Grazie al supporto della Fondazione Cariverona e di BTS Biogas, due giovani ricercatori potranno lavorare fianco a fianco con docenti dell’Ateneo patavino ed aziende leader nel campo della digestione anaerobica per accelerare il processo di trasferimento tecnologico tra Università e contesto economico nazionale. Approcci biotecnologici e bioinformatici, sviluppati insieme ai colleghi Laura Treu e Stefano Campanaro, contribuiranno a fornire una soluzione innovativa per ottimizzare le rese in biogas di numerosi impianti fortemente diffusi in Veneto ed in molte altre regioni italiane». 

«La ricerca della sostenibilità e la produzione di energie rinnovabili passa anche attraverso la massimizzazione della resa degli impianti di biogas – afferma Franco Lusuriello, CEO di BTS Biogas – Il progetto Più-Biogas App, grazie a una tecnologia innovativa sviluppata in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, punta a fornire alle aziende un prezioso strumento per gestire le biomasse in ingresso rendendo disponibili dati utili all’efficientamento della produzione di biogas, contribuendo al perseguimento della transizione green, fondamentale per il futuro del nostro Paese. Questa iniziativa è l’esempio concreto di come un dialogo produttivo tra il mondo della ricerca e quello delle imprese possa dare vita a soluzioni innovative».