Il Comune di Carini ha avviato, in collaborazione con Italtel, il progetto Re-Actor, che viene utilizzato per il monitoraggio e la prevenzione degli incendi boschivi nel territorio comunale.
Il progetto di monitoraggio si pone come obiettivo la rilevazione tempestiva dei focolai di incendio, tramite comparazioni di immagini ottenute da termocamere brandeggiabili, e la segnalazione delle specifiche condizioni ambientali che ne possono favorire l’insorgere, oltre a consentire di simulare, utilizzando i dati ambientali rilevati, la probabile evoluzione in un incendio in essere determinando l’aria potenzialmente coinvolta e segnalando le potenziali criticità.
Il sistema è in grado di individuare focolai di incendio di aree inferiori a mezzo metro quadrato, con tempi di latenza di pochi minuti ed un’affidabilità superiore al 95% in un raggio di rilevazione, per ogni termocamera, di circa 5 km. I dati acquisti delle termocamere vengono elaborati localmente, a livello edge della rete. Alla centrale operativa dei Vigili Urbani vengono trasmessi soltanto i dati relativi agli eventi di possibile pericolo. Ciò riduce la necessità di disporre di una ampia banda trasmissiva per le torri di avvistamento che ospitano le telecamere. Di conseguenze, il sistema non necessita di infrastruttura di rete complessa con il vantaggio di ridotti costi ad essa relativi.

Re-Actor è in grado di rilevare eventuali manomissioni dell’impianto ed anomalie o guasti del sistema di alimentazione, dell’analisi termica, del sistema di trasmissione dei dati. Inoltre, l’analisi dei dati consente di ricavare informazioni sui livelli di pericolosità del possibile verificarsi di un incendio in relazione alle condizioni meteo rilevate, sulla distribuzione storica dei focolai di incendio, con relativa documentazione fotografica e sui focolai attivi con geolocalizzazione degli eventi.
Oltre al monitoraggio degli incendi, Re-Actor è un progetto in ambito IoT che trova applicazioni in altri aspetti della tutela e sicurezza del territorio quali il monitoraggio dell’allagamento dei sottopassi ed anche nel settore dell’energia e dell’ambiente con applicazioni sul tema della gestione e raccolta differenziata dei rifiuti.