Consorzio Q-RAD: la Legge di Bilancio non valorizza l’efficientamento energetico

Consorzio Q-RAD: la Legge di Bilancio non valorizza l’efficientamento energetico
Michele Bottoni, Presidente del Consorzio Q-RAD

«Ci auguriamo che si riesca quanto prima a correggere la rotta, valorizzando maggiormente le tecnologie radianti. Sarebbe un giusto segnale di considerazione per un comparto industriale dinamico, in prima linea nel promuovere veramente la transizione ecologica degli edifici e la protezione dell’ambiente».

Così Michele Bottoni, Presidente del Consorzio Q-RAD, commenta in una nota il disegno di Legge di Bilancio approvato dal Consiglio dei Ministri.

Per quanto riguarda la riqualificazione energetica degli edifici, secondo il Consorzio, non si va nella direzione auspicata anche dalla Direttiva “Case Green”.

«Vengono ancora una volta tralasciate soluzioni capaci di far fare passi in avanti sul fronte della decarbonizzazione e della diffusione di fonti di energia rinnovabile, come sistemi di climatizzazione radiante e pompe di calore. Il Consorzio Q-RAD, che riunisce le principali aziende italiane del comparto del radiante, esprime delusione per i contenuti della Manovra e auspica un ripensamento in fase di dibattito parlamentare».

Pompa di calore e sistema radiante, sottolinea il Consorzio, «rappresentano oggi la soluzione migliore per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici col minimo consumo di energia e il massimo comfort degli occupanti, arrivando ad aumentare l’efficienza energetica del 25%, a parità di energia consumata, rispetto ai sistemi tradizionali».