Agroenergie e agrivoltaico al centro del nuovo accordo tra Edison e Confagricoltura

Confagricoltura Edison

Edison e Confagricoltura hanno firmato un memorandum of understanding per lo sviluppo di iniziative nel campo delle agroenergie. L’intesa si focalizzerà sullo sviluppo delle agroenergie e sulla gestione delle risorse idriche in campo energetico oltre che per altri usi, compreso quello irriguo nelle aree individuate congiuntamente con le imprese associate.

Con questo accordo di collaborazione Edison e Confagricoltura intendono sviluppare tecnologie e modelli operativi con l’obiettivo di aumentare la produzione di energia rinnovabile degli associati di Confagricoltura, contribuendo alla decarbonizzazione del settore agricolo. L’accordo prevede anche l’avvio di iniziative di promozione e divulgazione sui temi dell’energia e della sostenibilità ambientale e sociale a favore dell'imprenditoria femminile.

L’intesa acquista valore alla luce delle nuove opportunità legate all’approvazione a Bruxelles dei decreti presentati dall’Italia sull’agrivoltaico e sugli incentivi per la diffusione dell’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili.

«La transizione energetica può realizzarsi solo attraverso un impegno concreto di tutti i settori produttivi, compreso quello agricolo, che può dare un importante contributo a questo percorso – afferma Nicola Monti, Amministratore Delegato di Edison. La firma di questo memorandum of understanding con Confagricoltura sancisce un significativo lavoro di cooperazione che farà leva sulle rispettive competenze per favorire la decarbonizzazione delle imprese agricole attraverso, per esempio, lo sviluppo di comunità energetiche e di agroenergie, la produzione di biometano, bioGNL e biomasse legnose».

«Il settore primario intende essere protagonista della transizione energetica e ambientale – afferma Massimiliano Giansanti, Presidente di Confagricoltura. Confagricoltura è da tempo in prima linea per incentivare lo sviluppo delle agroenergie e l’intesa con Edison testimonia un ulteriore impegno concreto per la circolarità del comparto e il rafforzamento della sostenibilità dell’agroindustria».