L’energia eolica si riferisce alla generazione di energia elettrica sfruttando l’energia del vento, cioè “l’energia cinetica di una massa d’aria in movimento”, come precisa Wikipedia.
L’uomo usa l’energia del vento da moltissimo tempo: basti pensare ai mulini, che grazie al movimento delle pale generano energia meccanica; oppure alle vele che muovono barche a vela, i windsurf o i deltaplani.
La produzione di elettricità dall’energia del vento avviene tipicamente in parchi eolici, dove decine o centinaia di aerogeneratori sono collegati alla rete di trasmissione di energia elettrica.
Eolico onshore, offshore e "mini"
L’evoluzione tecnologica ha ormai prodotto diverse forme di produzione di energia da fonte eolica. Vediamone alcune.
L’eolico onshore, cioè su terra, è una realtà consolidata anche in Italia, soprattutto nelle aree ventose, dove siamo abituati a vedere grandi turbine all’orizzonte.
Molto interessante anche il minieolico, pensato per le residenze o per i rifugi montani. In questo caso ci sono meno vincoli autorizzativi.
A Gubbio, in Umbria, c’è il progetto E’Nostra, legato a un impianto eolico collettivo che fornirà energia green a circa 1.000 prosumer.
L’eolico offshore, cioè lontano dalle coste, è invece di sviluppo più recente nel nostro Paese. Ne parliamo meglio in questo articolo dedicato al tema eolico offshore.