L’Azienda Casa Emilia-Romagna (Acer) della provincia di Bologna ha scelto gli inverter di nuova generazione sviluppati da Fimer per il revamping degli impianti fotovoltaici installati nel 2008 sui tetti di 67 immobili di edilizia residenziale pubblica nell’area metropolitana del capoluogo emiliano.
L’investimento complessivo da parte di Acer Bologna è stato di 1 milione e 250 mila euro. Gli impianti, che ogni anno generano circa 2.000 MWh di elettricità pulita, sono composti da oltre 11.500 pannelli fotovoltaici installati da Acer con il primo conto energia circa 11 anni fa e distribuiti su una superficie totale di 41.900 mq.
«Siamo estremamente orgogliosi di aver partecipato con i nostri prodotti più innovativi a questo progetto – afferma Filippo Carzaniga, Presidente di Fimer – La scelta di effettuare un’operazione di revamping di queste dimensioni dimostra la lungimiranza del Presidente di Acer Bologna, Alessandro Alberani, nella gestione di questi immobili popolari attraverso investimenti che mirano a rendere gli edifici più sostenibili ed efficienti da un punto di vista energetico».
I lavori per la sostituzione degli inverter sono stati eseguiti da Soluzioni Impiantistiche Elettriche (SieBo). La scelta di sostituire i 67 impianti trifase esistenti con inverter Fimer di nuova generazione nasce dalla volontà di SieBO di ammodernare gli impianti con il massimo della tecnologia a oggi disponibile sul mercato, migliorare le performance nel tempo dei pannelli fotovoltaici esistenti e allungare il loro ciclo di vita.
«Per questo progetto abbiamo previsto l’installazione di 356 inverter appartenenti alla nuova famiglia di inverter monofase UNO-DM-TL-PLUS-Q, di diversa potenza, sviluppati da Fimer – afferma Mirco Cantelli, perito elettrotecnico di Acer – Questi prodotti sono, infatti, pensati per rispondere al meglio alle esigenze di impianti residenziali in quanto facili da installare, veloci da configurare e caratterizzati da un design leggero e compatto».
SieBo ha scelto di utilizzare soprattutto il modello UNO-DM-TL-6.0-PLUS-SB-G-Q da 6 kW e, in misura minore, il modello UNO-DM-TL-4.0-PLUS-SB-Q da 4 kW. Questi inverter di stringa monofase sono dotati di protezione ambientale IP65 e quindi particolarmente adatti per essere installati all’esterno.
I lavori di sostituzione sono iniziati a ottobre 2020 con il revamping dei primi 15 impianti e stanno procedendo secondo la tabella di marcia che prevede il rinnovo di tutti gli inverter entro la fine del 2021. Ad oggi sono già stati accesi i primi 11 impianti.
«L’opportunità di fare un revamping su un parco residenziale così ampio ci ha permesso di mettere in luce la flessibilità delle nostre soluzioni, frutto di 50 anni di esperienza nel settore – afferma Federica Cona, Technical Sales Engineer di Fimer – A seguito di un primo confronto tecnico con l’ing Tassinari a giugno 2020 per definire la progettazione dei lavori e verificare la compatibilità dei sistemi, abbiamo capito subito quanto fosse importante in termini di sicurezza l’installazione di un sistema di monitoraggio che permettesse a SieBo di eseguire le attività di controllo, gestione e manutenzione sia da remoto che da locale. Siamo orgogliosi di essere riusciti in meno di un anno a dare nuova vita a vecchi impianti rendendoli più sicuri ed efficienti».
L’operazione di revamping ha offerto l’opportunità di accedere al nuovo programma di estensione della garanzia UNO di Fimer, che prevede 10 anni di copertura senza alcun costo aggiuntivo. I nuovi inverter sono, inoltre, conformi con la normativa europea CEI 0-21.
Infine, l’operazione di sostituzione degli inverter porta con sé un efficace servizio di controllo e monitoraggio smart, grazie a una connessione Wi-Fi nativa, che permette di monitorare i flussi energetici di tutti gli impianti direttamente su cloud grazie al portale di Fimer Aurora Vision. La connettività e l’integrazione digitale di questi nuovi inverter sono ulteriormente supportate dalla mobile app “Energy Viewer”, uno strumento che offre ad Acer Bologna e SieBo la possibilità di monitorare in tempo reale le prestazioni degli impianti solari anche da remoto.