Ricerca applicata alle imprese: approvati i progetti di Senec, Unisalento e CNR Nanotec

finanziamenti riparti puglia

Senec, insieme all’Università del Salento e CNR Nanotec, si è aggiudicata due progetti nell’ambito dell’iniziativa “Riparti” promossa dalla Regione Puglia.

L’iniziativa è nata per finanziare assegni di ricerca per laureati con l'obiettivo di creare, attraverso la ricerca e l'innovazione applicate alle imprese presenti nel territorio pugliese, un circuito virtuoso capace di dare impulso alla crescita locale. 

I progetti presentati da Senec, Unisalento e CNR Nanotec riguardano lo sviluppo di tecnologie all’avanguardia nel settore del fotovoltaico e dell’accumulo, in grado di migliorare il rapporto prestazioni/costo, e al contempo impiegare materie prime ecosostenibili e più facilmente reperibili.

Nello specifico, la ricerca si concentrerà sulle celle solari tandem a base di silicio e perovskite e su batterie ecosostenibili a base di materiali organici, in grado di ridurre i costi di produzione e di superare i limiti delle tradizionali batterie agli ossidi metallici. 

I progetti avranno la durata di diciotto mesi, di cui dieci verranno dedicati alla ricerca presso i laboratori dell’Università e di CNR Nanotec, e i restanti otto vedranno i ricercatori impegnati a lavorare con Senec, per sviluppare prototipi di prodotto e studiarne la commerciabilità. 

Tra gli obiettivi c’è anche quello di rispondere a questioni strategiche di interesse globale, quali il progressivo esaurimento dei combustibili fossili e la necessità di soluzioni ecosostenibili per fronteggiare il riscaldamento del pianeta.  

«Siamo davvero orgogliosi di questa collaborazione con due importanti istituzioni come Unisalento e CNR Nanotec – afferma Vito Zongoli, Managing Director di Senec Italia - La ricerca per sviluppare tecnologie più performanti, ecocompatibili e innovative rappresenta una direttrice del nostro lavoro e risponde perfettamente alla nostra filosofia aziendale. Unire le forze con enti di ricerca non può che portare a risultati migliori. A tutto ciò si aggiunge anche l’opportunità di creare valore e favorire lo sviluppo economico a livello locale, un aspetto che ci sta molto a cuore. La sinergia tra tessuto produttivo ed enti di ricerca è fondamentale per il territorio, perché insieme possiamo generare crescita e rispondere al bisogno sempre maggiore di innovazione e di sostenibilità».