Decarbonizzazione dei trasporti. Intesa Sanpaolo e Fincantieri hanno organizzato l’evento “Accelerating the Transition in the Maritime and Aviation Sectors”, in collaborazione con la RLCF Alliance (Renewable and Low-carbon Fuels Value Chain Industrial Alliance).
Al centro del confronto le iniziative in ambito europeo e nazionale per la piena implementazione delle recenti politiche correlate alla transizione energetica e alla decarbonizzazione nel settore dei trasporti.
L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti del governo italiano, delle istituzioni europee, delle associazioni di categoria, del mondo imprenditoriale e della ricerca.
Il focus
Durante la giornata sono state discusse le iniziative in ambito europeo e nazionale per la transizione energetica nel settore del trasporto aereo e marittimo, le novità in ambito regolamentare, le tecnologie disponibili nel campo dei carburanti green, le soluzioni finanziarie per supportare i processi di rinnovamento e l’attività di ricerca necessaria per migliorare lo spettro e l’efficienza delle soluzioni proposte.
Dal dibattito è emerso come gli obiettivi di sostenibilità siano centrali nelle politiche dei governi, nei piani di rilancio e nelle scelte strategiche delle imprese e come sia sempre più necessaria un’attiva collaborazione tra settore pubblico e privato per finanziare l’importante mole di investimenti necessari per la transizione.
Diverse le tavole rotonde e panel tematici ai quali hanno preso parte rappresentanti delle associazioni di settore e di istituzioni finanziarie, esponenti del mondo imprenditoriale e della ricerca, sia nell’ambito del trasporto aereo, sia marittimo.
Quali i futuri obiettivi green?
«I temi discussi oggi dimostrano come il processo di decarbonizzazione sia di fondamentale importanza, in particolare in due settori tanto strategici per l’economia europea come l’aviazione e l’industria marittima.
La prima contribuisce direttamente al PIL europeo con oltre 110 miliardi di euro all’anno, il settore marittimo con circa 54 miliardi. Come Gruppo crediamo fortemente che una transizione verso carburanti green e a minor impatto ambientale sia possibile e necessaria, anche grazie a una virtuosa collaborazione fra pubblico e privato.
La nostra Divisione IMI CIB è da tempo un attore di rilievo nel project finance e nel finanziamento alle infrastrutture sostenibili, sia in Italia sia a livello internazionale», commenta Mauro Micillo, Chief of IMI Corporate & Investment Banking Division di Intesa Sanpaolo.
«Il Gruppo Fincantieri è fortemente concentrato sul tema della decarbonizzazione del trasporto marittimo. La transizione energetica rappresenta infatti uno dei pilastri del nostro piano industriale, che si basa sulla ridefinizione del paradigma della nave in chiave digitale e green.
Fincantieri, come leader mondiale nella cantieristica ad alta complessità e nelle tecnologie del mare, intende trainare in maniera imprenditoriale il settore verso la nave a zero emissioni con la definizione di soluzioni pionieristiche e innovative in tutti i sottosistemi della nave. Puntiamo a realizzare entro il 2035 la prima nave da crociera a emissioni zero, in anticipo rispetto al target net zero 2050.
Queste sfide si vincono solo creando e facendo leva su un nuovo ecosistema regolamentare, industriale e finanziario. In questa ottica siamo molto felici di condividere tale percorso con Intesa Sanpaolo, che come noi vede nella transizione un’occasione di sviluppo industriale unica per l’Italia e per l’Europa», aggiunge Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri.