Mantova, cresce il progetto per la mobilità low carbon con hydrogen valley

hydrogen valley mantova

Prende forma e include nuovi tasselli il progetto per lo sviluppo della mobilità sostenibile varato sul territorio di Mantova, che include anche la creazione di un sito produttivo per l’idrogeno verde, una delle cosiddette hydrogen valley finanziate con i fondi del PNRR.

All’azione propulsiva delle istituzioni locali, che hanno annunciato il programma sul finire del 2022 in collaborazione con soggetti privati, si sommano le iniziative promosse da altre imprese che insistono sul distretto produttivo lombardo.

Bertani Trasporti a Valdaro

L’annuncio più recente riguarda Bertani Trasporti, azienda di Castiglione delle Stiviere che opera nel settore dei trasporti internazionali su strada e su rotaia, che ha annunciato l’acquisito di un’area di oltre 320mila metri quadri nella zona industriale di Valdaro, il cui porto fluviale è il più importante centro logistico intermodale della Lombardia orientale, terminal naturale dell’idrovia Mantova-Adriatico e snodo merci strategico.

Piattaforma logistica con scalo ferroviario

Il progetto di Bertani Trasporti prevede un ingente investimento per realizzare una piattaforma logistica con scalo ferroviario e capacità di stoccaggio di più di 15mila automobili. Lo scalo su rotaia funzionerà da terminale per le automobili provenienti dalle principali case costruttrici globali, con un traffico indotto di 500 treni annui.

L’infrastruttura si inserisce nel processo di sviluppo dello scalo ferroviario locale, per il quale la Provincia di Mantova nel corso del 2022 ha individuato proprio a margine dell’area acquisita da Bertani Trasporti la zona per il nuovo interscambio ferro-gomma che servirà il comparto industriale e il porto di Valdaro.

Servizi di customizzazione auto

Il sito di Bertani Trasporti includerà invece un piazzale per il parcheggio temporaneo, due capannoni da 10mila metri quadrati e un'officina manutenzioni, garantendo la custodia delle auto prima della loro spedizione alle concessionarie. Il nuovo polo diventerà inoltre un centro servizi per il montaggio di optional e la customizzazione pre-consegna dei veicoli.

Il complesso sarà alimentato da pensiline fotovoltaiche antigrandine, che immetteranno in rete la quota energetica in eccesso.

La hydrogen valley mantovana

Il progetto di Bertani Trasporti si inscrive nella più ampia programmazione ecosostenibile che la Provincia di Mantova ha intenzione di attuare sull'area, con l’obiettivo di ridurre le emissioni per oltre 14mila tonnellate di CO2.

Il progetto per la realizzazione della hydrogen valley sul territorio mantovano, finanziato dal PNRR e dal bando europeo Interregional Innovation Investment, è stato presentato dalla città di Mantova in partnership con vari soggetti pubblici e privati: oltre ad Agire, l'Agenzia per l'energia della Provincia di Mantova, partecipano Sapio, multinazionale attiva nella produzione e commercializzazione di gas tecnici, medicinali e miscele speciali, e Renhive, società collegata alla mantovana Renovo Bioeconomy e alla multinazionale Hive Energy Ltd.

Un piano da 60 milioni di euro

Il piano ha ottenuto circa 30 milioni di euro dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sbloccando altri 30 milioni di capitale privato, per un valore complessivo che supera i 60 milioni di euro.

Ai fondi P.N.R.R. si aggiungono i 9 milioni di euro aggiudicati dal bando Interregional Innovation Investment, che vede la Provincia di Mantova Capofila di un progetto con 16 partner, inclusi la stessa Sapio, università, centri di ricerca, imprese e istituzioni olandesi, austriache e belghe, con il sostegno delle Regioni Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto.

Una volta a regime nuovo polo industriale sarà in grado di produrre più di 1.500 tonnellate di idrogeno l'anno da fonti rinnovabili, risparmiando le 14mila tonnellate di CO2 annunciate.

La hydrogen valley nel dettaglio

Al momento, il progetto include vari progetti:

  • un parco fotovoltaico con potenza installata di circa 14MW connesso all'impianto di produzione, realizzato da Renhive;
  • un elettrolizzatore da 10 MW per produrre circa 1.500 ton/anno di idrogeno rinnovabile, presso area dismessa nello stabilimento di Sapio, di cui utilizzerà strutture e logistica;
  • una stazione di rifornimento a idrogeno per veicoli leggeri, bus e mezzi pesanti, con capacità di erogazione fino ad 1 ton/giorno, connessa tramite idrogenodotto;
  • una stazione di rifornimento trimodale gomma-ferro-acqua presso il porto di Valdaro, da collegare direttamente all’elettrolizzatore attraverso un idrogenodotto (lo studio progettuale ha già vinto il bando europeo Connecting Europe);
  • la fornitura di idrogeno alle industrie del distratto produttivo locale, specie le “hard to abate”;
  • la riconversione a idrogeno verde di locomotori, navi e rimorchiatori da diesel, con il cofinanziamento delle imprese partecipi del progetto;
  • piattaforma digitale per la gestione dati;
  • un piano provinciale per l’idrogeno verde per censire e sviluppare le applicazioni sul territorio provinciale;
  • uno stakeholders forum per aggregare le aziende interessate a promuovere progetti;
  • un centro di ricerca applicata, con il supporto delle università e dei centri di ricerca lombardi.