Cominciano i lavori per quattro nuovi impianti agri-fotovoltaici in Lazio

Impianti agri-fotovoltaici nel Lazio

L’associazione Gruppo Impianti Solari (GIS) ha annunciato l’avvio dei lavori di costruzione per quattro impianti agri-fotovoltaici in Lazio che apporteranno beneficio alle attività silvo-pastorali locali e potranno soddisfare il fabbisogno energetico di 120mila famiglie.

Gli impianti verranno realizzati a Viterbo, Aprilia, in provincia di Latina, Tuscania e Montalto di Castro, in provincia di Viterbo.

I quattro impianti complessivamente avranno una potenza di 255 MW e produrranno un totale di circa 450 GWh all’anno, una quantità sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico di 120mila famiglie.

Una tale energia permette di risparmiare il consumo equivalente di 42 milioni di metri cubi di gas all’anno. Dal punto di vista tecnologico, si tratta di impianti a inseguimento solare con moduli bifacciali dotati di tecnologia back contact che garantiscono una produzione di 600 watt per pannello.

Gli impianti non modificano la destinazione agricola dei terreni né ostacolano le attività zootecniche.

L’ombreggiatura offerta dai pannelli aiuterà i terreni a rimanere più umidi e fertili, favorendo il ricambio del tappeto erboso. Una volta terminati i lavori di costruzione, i pastori locali continueranno a far pascolare il bestiame sotto ai pannelli.

Sotto il profilo paesaggistico gli impianti saranno invisibili da punti di visuale pubblica perché collocati lontano da aree di interesse turistico o servite da attività utili alla cittadinanza.

Le imprese costruttrici hanno base in varie località del Lazio e impiegano manodopera locale a beneficio dell’economia del territorio interessato.

Quasi mille risorse saranno impiegate nella costruzione degli impianti stimata in 13 mesi ciascuno. Si tratta di personale specializzato, come ingegneri elettrici, tecnici installatori, responsabili di cantiere, montatori ed elettricisti.

«I progetti realizzati dalle imprese associate GIS sono esempi di interventi virtuosi fatti impiegando la migliore tecnologia sul mercato e considerando tutti gli aspetti che sono importanti per tutelare i terreni interessati e le attività silvo-pastorali che ospitano – afferma Raffaello Giacchetti, Presidente di GIS. Questo per noi significa fare impianti agri-fotovoltaici in modo etico, in armonia con il luogo in cui ci inseriamo e a beneficio dei cittadini e dell’occupazione, oltre che dell’ambiente».