Al 31 marzo 2024 in Italia risultavano connessi 1.688.348 impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva pari a 32 GW.
Il dato, riportato da Italia Solare, mostra come nel primo trimestre 2024 siano stati connessi 93.374 impianti per 1,72 GW totali, di cui il 32% (547 MW) attribuibile al settore residenziale (P < 20 kW), il 35% (595 MW) legato al settore commerciale e industriale (20 kW ≤ P < 200 kW), il restante 34% (579 MW) relativo agli impianti utility-scale con potenza maggiore di 1 MW.
Rispetto allo stesso periodo del 2023, la potenza connessa imputabile al settore residenziale è diminuita del 15%, quella relativa al C&I è aumentata del 106% e quella imputabile al settore utility-scale è aumentata del 373%.
L’incremento è stato trainato dalle connessioni di 8 impianti di potenza maggiore di 10 MW, per un totale di 281 MW installati in Lombardia (20 MW), Lazio (137 MW), Friuli-Venezia Giulia (24 MW), Sicilia (40 MW), Sardegna (50 MW) e Puglia (10 MW).
Da ottobre 2023 a marzo 2024 ogni mese sono stati connessi impianti di taglia maggiore di 10 MW, per un totale di 622 MW in 6 mesi.
Il settore residenziale tiene nonostante la fine del Superbonus, non registrando per ora un calo sostanziale nelle connessioni degli impianti residenziali, atteso nei prossimi mesi.
La crescita delle connessioni C&I è stata trainata dall’aumento del PUN nel 2022, tornato a valori medi mensili inferiori ai 100 Euro/MWh solamente con l'inizio del 2024.
L'effetto dei prezzi alti dell'energia, si è tradotto in una forte crescita delle connessioni C&I fino a metà del 2023. La discrepanza dei tempi tra l’innalzamento del PUN e la realizzazione degli impianti è dovuta ai tempi tecnici necessari per la commissione dei lavori, la realizzazione e la connessione degli impianti.
A partire dalla seconda metà dello scorso anno la potenza connessa mensile si è stabilizzata nel range 150 - 250 MW, mentre prima della crisi energetica, nel periodo gennaio 2021-giugno 2022, la potenza media connessa mensilmente del settore C&I era pari a 38 MW.