Impianto solare, un asset strategico

impianto solare asset strategico dell'impresa
Christian Carraro, General Manager Sud Europa di SolarEdge

L’incalzante crisi energetica, l‘aumento dei costi dell’elettricità, gli effetti negativi causati dai cambiamenti climatici e la prolungata incertezza sull’approvvigionamento energetico legata alla guerra in Ucraina pongono aziende e privati di fronte a una sfida senza precedenti, a cui rispondere con tempestività. Sono in molti a cercare soluzioni alternative che consentano di contenere le spese, guardando in primis all’energia solare.

«Secondo Italia Solare, nei primi sei mesi del 2022, il settore fotovoltaico nel nostro Paese ha visto l’installazione di 1 GW di nuova potenza, per 71.951 impianti tra residenziale e commerciale. Si tratta di una capacità superiore a quella realizzata annualmente tra 2014 al 2021. Tuttavia, installare pannelli solari sul tetto di casa può non essere sufficiente. Oggi, infatti, è necessario massimizzare la produzione e l’utilizzo dell’energia per raggiungere l’obiettivo dell’autoconsumo, per rendersi indipendenti dalla rete e per ridurre le bollette energetiche. Le soluzioni SolarEdge rispondono a questi criteri, per questo il riscontro da parte del mercato è molto positivo», afferma Christian Carraro, General Manager Sud Europa di SolarEdge. Gli abbiamo fatto qualche domanda per capire in che modo la crisi energetica che stiamo attraversando può trasformarsi in un’opportunità per le imprese italiane.

Domanda: In che modo le imprese possono fare dell’autoconsumo una risorsa strategica non solo in chiave anticrisi, cioè in termini di riduzione di costi, ma anche in chiave di sviluppo e sostenibilità?

Risposta: La crisi in corso dimostra che l’ecosistema energetico italiano ed europeo va ripensato. Occorre trovare un’alternativa alla dipendenza dal gas naturale. La produzione locale e catene di approvvigionamento più diversificate dal punto di vista geografico sono un prerequisito indispensabile per salvaguardare la sicurezza energetica presente e futura. Ed è indispensabile accelerare in modo significativo i programmi di energia rinnovabile.

Dalle crisi nascono opportunità, ed è quello che sta accadendo. Sono già molte le aziende che reagito e intrapreso percorsi di cambiamento. L’adozione di energia solare tra le imprese cresce rapidamente e in modo sostanziale, trainata sia dalla necessità di trovare un’alternativa valida per fare fronte alla criticità dei costi insostenibili dell’energia, sia dai benefici legati ai tempi di ammortamento dell’energia solare, che si riducono in modo significativo.

La possibilità di generare energia solare, immagazzinarla e gestirla al meglio rappresenta un asset competitivo fondamentale, una scelta strategica per raggiungere l’indipendenza dalla rete elettrica e un investimento a lungo termine, da gestire attentamente per migliorare il ROI.

D: Quali criteri devono guidare le aziende nella scelta delle tecnologie e dei partner nella realizzazione di un impianto fotovoltaico?

R: È fondamentale partire da una progettazione accurata dell’impianto fotovoltaico e da una selezione virtuosa dell’inverter. Per ottimizzare la produzione di energia solare è necessario collocare più potenza – ovvero più moduli – sul tetto, e ridurre al minimo possibili limitazioni all’esposizione al sole. Bisogna poi ridurre al minimo ogni potenziale perdita di potenza puntando su tecnologie avanzate, quali l’elettronica di potenza a livello di modulo (MLPE), che permette di circoscrivere al singolo modulo una eventuale inferiore produzione.

Una gestione efficiente delle operazioni di funzionamento e manutenzione (O&M) permette di ottimizzare l’investimento nel lungo termine: scegliere una soluzione già provvista di sistemi di monitoraggio a livello di modulo, basati su cloud e gestiti attraverso avvisi automatici, rilevamento in tempo reale e risoluzione dei problemi a distanza, rende l’O&M molto più semplice, mirato, e meno costoso.

L’inverter fotovoltaico, il cuore dell’impianto che gestisce il 100% della produzione del sistema e controlla le spese O&M, è dunque centrale anche nella scelta di investimento.

Oltre alla qualità, l’altro fattore da tenere in considerazione è quello della sicurezza dell’impianto fotovoltaico. Ancora una volta, la scelta di una soluzione MLPE – nella quale ogni pannello dell’impianto solare è dotato di ottimizzatori di potenza – permette un controllo e una gestione a livello di singolo pannello anche in caso di incendi o malfunzionamenti, implementando la sicurezza complessiva del sistema.

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di dicembre 2022 di Energia&Mercato