Crediti Fiscali a CDP e più detrazioni per il fotovoltaico ad autoconsumo: le proposte di Italia Solare

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Paolo Rocco Viscontini, Presidente di Italia Solare

Fare ritirare a Cassa Depositi e Prestiti i crediti fiscali maturati per i vari bonus edilizi. Evitando di bloccare completamente il settore, dopo il decreto sulla cessione crediti. È la proposta di Italia Solare, diffusa in una nota.

L’obiettivo del Governo è legittimo, spiega l’Associazione, ma vanno comunque trovate soluzioni adeguate per gli interventi di efficientamento già effettuati.

E individuare soluzioni future che siano sostenibili per il bilancio pubblico e accompagnino le famiglie e le imprese nei loro percorsi di riqualificazione edilizia ed energetica.

I crediti già maturati

Italia Solare sottolinea che rendere fruibili i crediti maturati per gli interventi già effettuati è un modo per non tradire la fiducia che cittadini e famiglie hanno riposto nello Stato, evitando per altro il fallimento di migliaia di aziende.

Da qui l’idea di individuare le giuste garanzie per permettere a CDP, che non rientra nel perimetro del debito pubblico, di ritirare i crediti maturati.

Un’altra possibilità è consentire agli istituti finanziari di usare i crediti di imposta per compensare i pagamenti effettuati dai propri clienti con il modello F24, da cui passano moltissimi tributi e contributi.

Il futuro dei bonus edilizi secondo Italia Solare

L’Associazione passa poi alle proprie proposte per i bonus fiscali nel prossimo futuro. NON C’è dubbio che anche la transizione energetica ne tragga dei benefici: circa la metà della potenza fotovoltaica installata nel 2022 ha avuto accesso alla detrazione del 110%.

Un blocco del meccanismo della cessione dei crediti potrebbe quindi impattare anche sulla crescita del fotovoltaico e, di conseguenza, sulla lotta al cambiamento climatico.

C’è poi il ruolo del fotovoltaico in autoconsumo, per famiglie o imprese, nel ridurre l’impatto del caro energia e delle bollette, che va tenuto in considerazione.

Lo sviluppo dell’autoconsumo, scrive Italia Solare, potrebbe essere sostenuto rafforzando la detrazione del 50% delle spese sostenute per l’impianto fotovoltaico e il sistema di accumulo, oggi ripartita in dieci rate annuali.

Detrazione al 65% e rateizzabile in 5 anni?

Oggi questa misura è in vigore solo per le famiglie e per impianti di potenza massima di 20 kW. L’Associazione ne propone l’estensione anche alle PMI, con l’alzamento dell’aliquota al 65% e la ripartizione della detrazione in 5 o 10 rate annuali.

Sarebbe necessario, infine, anche consentire nuovamente la cessione del credito per i soggetti incapienti, il cui livello di tassazione è inferiore alla somme detraibile, per non escludere famiglie e imprese a basso reddito.