Il ripristino dell’IVA ordinaria dopo oltre due anni di misure di sostegno, che avevano ridotto l’aliquota al 5% indipendentemente dagli scaglioni di consumo, comporterà un incremento della spesa del 13% per la famiglia tipo, quella con consumo annuo di 1.400 Smc, con fornitura attiva nel comune di Milano. Per una famiglia con consumi ridotti, con un consumo annuo di 400 Smc, l’impatto sarà inferiore, fermandosi all’8%.
L’IVA ordinaria prevede infatti un’incidenza del 10% fino ai 480 Smc di consumo e una quota del 22% a partire dai 480 Smc oltre che sulle quote fisse.
L’aumento dell’IVA neutralizza l’effetto positivo del calo del prezzo all’ingrosso del gas tra dicembre 2023 e gennaio 2024, ma nonostante questo, la spesa annua stimata per il gas è in calo del -37% rispetto al gennaio 2023
La stime, diffuse dal comparatore Segugio.it, sono accompagnate dalla constatazione di una nota positiva: coloro che hanno attivato una tariffa indicizzata al PSV, nel primo mese dell’anno nuovo potranno sfruttare un prezzo più basso del gas, con l’indice del mercato all’ingrosso passato da circa 45 centesimi a 38 centesimi per Smc (-15%).
In generale, il prezzo del gas per il 2024 è previsto attualmente a ridosso dei 40 centesimi per Smc, valore simile a luglio 2021, prima della crisi energetica. Combinando l’effetto dell’IVA e il calo dei prezzi all’ingrosso, risulta che una famiglia tipo registrerà un rincaro della spesa del +6% (a parità di consumo) tra dicembre 2023 e gennaio 2024.