Il Gestore dei Servizi Energetici pubblica la mappa delle cabine primarie

GSE mappa cabine primarie

Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ha pubblicato la mappa interattiva delle cabine primarie, funzionale alla diffusione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

La mappa, disponibile sul sito istituzionale del GSE, è consultabile inserendo sia l’indirizzo che le relative coordinate geografiche e permette di reperire il codice univoco dell'area convenzionale, la ragione sociale del distributore e i confini comunali.

Elaborata utilizzando le informazioni cartografiche fornite dai 25 distributori che dispongono di cabine primarie, consente di localizzare le singole aree convenzionali sottese alle 2107 cabine primarie presenti sul territorio nazionale.

«Questa novità tecnica va nella direzione di preparare il nostro Paese a una crescita sostenuta delle CER, perché entrino a pieno nella cultura energetica nazionale. Il confronto con la Commissione sul decreto di incentivazione è alle battute finali, vogliamo farci trovare pronti, con strumenti avanzati ed efficaci», dichiara Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica.

«Siamo molto soddisfatti di questa notizia che, facilitando enormemente l’identificazione dei potenziali membri delle Comunità Energetiche Rinnovabili, rappresenta un passo concreto verso lo sviluppo di queste realtà in Italia – afferma Vito Zongoli, CEO di SENEC Italia. L’azione del GSE indica chiaramente che, nel nostro Paese, nonostante qualche lentezza normativa, la strada nella direzione delle CER è segnata e che tutti gli enti interessati si stanno muovendo con determinazione in questa direttrice.

Come per tutte le grandi novità, la macchina del cambiamento richiede i suoi tempi ed il suo rodaggio, ma in molti, sia nel pubblico che nel privato, si stanno attrezzando per rendere il progetto delle CER attuale il prima possibile. SENEC per prima ha lavorato alacremente, nell’ultimo anno, per essere pronta ad offrire un pacchetto completo di servizi per la costituzione e la gestione delle Comunità.

Esse infatti costituiscono un tassello molto importante nella strategia europea per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità al 2030 e l’Italia in questo ambito può costituire un’apripista ed un punto di riferimento per tutta l’Europa. Il nostro lavoro nel campo delle CER vuole essere un contributo per garantire all’Italia questo ruolo e per rendere quanto mai vicino un futuro energetico più verde, economico e condiviso».