Il PNRR individua nella formazione uno dei pilastri su cui costruire la ripartenza post pandemica e la crescita economica nel lungo, lunghissimo periodo. La visione del futuro comincia a prendere corpo e mostra come lo sviluppo sostenibile, supportato dall’innovazione digitale e dalla transizione energetica, sarà il tema dominante dei prossimi anni.
Molte delle iniziative formative che vedono la luce in questo periodo nascono dalla consapevolezza che per comprendere e governare la complessità e per muoversi nel cambiamento non sono sufficienti le competenze specialistiche: servono competenze trasversali, trasmesse da programmi concepiti nel segno della contaminazione e di una visione globale, capace di operare nel panorama internazionale coniugando le proposte più avanzate con la cifra qualitativa che caratterizza il Made in Italy.
Il supporto delle imprese
È questa la formula del master “Smart City e Smart Mobility: global vision” che vedrà la prima edizione nel 2022. Il percorso, annuale, è promosso dal Dipartimento di Design del Politecnico di Milano e dalla Scuola di Nuove Tecnologie dell’Accademia di Belle Arti di Brera attraverso il Consorzio interuniversitario ARD&NT Institute (Arte, Design e Nuove Tecnologie), sotto la direzione di Arturo Dell’Acqua Bellavitis, Direttore di Ard&nt Institute e professore onorario di Disegno Industriale presso la Facoltà di Design del Politecnico di Milano.
Il master è supportato da tre aziende italiane che dell’innovazione hanno fatto un tratto distintivo: Icona Design Group, società di stile attiva nell’automotive; Coeclerici, gruppo internazionale specializzato nel settore delle commodity e negli impianti industriali automatizzati; Fiamm Energy Technology, multinazionale che produce e distribuisce accumulatori per uso industriale e automotive.
Competenze trasversali per la moderna polis
L’approccio innovativo del master integra competenze economiche, sociali, creative, tecnologiche, architettoniche e ambientali. Obiettivo, la formazione di nuove figure capaci di affrontare la progettazione, gestione e comunicazione della città, del territorio e dei sistemi di trasporto. Cioè di disegnare la polis del futuro, integrando le risorse sociali, culturali ed economiche locali attraverso servizi basati sulle nuove tecnologie. Per garantire ai centri urbani abitabilità, sicurezza, mobilità intelligente e viabilità, connettività, informazione, socialità, attrattività e integrazione.
Le aziende fanno sistema intorno alla formazione
Tra le aziende che sostengono il master c’è Fiamm Energy Technology, multinazionale che produce e distribuisce accumulatori per uso industriale e automotive.
Abbiamo rivolto qualche domanda a Raimondo Hippoliti, Direttore Ricerca & Sviluppo dell’azienda.
Domanda: Quali motivazioni vi spingono a sostenere un percorso formativo come quello del master dedicato alla smart city e alla smart mobility?
Risposta: Crediamo nell’opportunità di avere un diretto accesso a tematiche fortemente innovative che si evolvono in un contesto ancora fluido. Interagire con gli attori del master contribuirà a sviluppare riflessioni utili per lo sviluppo della nostra Road Map di prodotto e di servizi.
D: Qual è il ruolo delle aziende del settore energetico nel promuovere le competenze complesse che servono per affrontare il cambiamento?
R: Lo sviluppo delle smart city e della smart mobility comporta una radicale riconfigurazione della griglia energetica. Gli attuali concept di distribuzione, generazione e accumulo localizzato dovranno evolversi radicalmente e il ruolo delle batterie diventerà determinante. Fiamm prevede interessanti opportunità di sviluppo: per coglierle, dobbiamo identificare le nuove competenze necessarie e contribuire a svilupparle.
D: Su quali altri temi servirebbero iniziative analoghe?
R: Su tutte le iniziative che ruotano attorno alla transizione ecologica. Questa sarà abilitata da un simultaneo, equilibrato e armonico sviluppo di tutte le tecnologie innovative che abbiamo a disposizione. Iniziative interdisciplinari per coordinare questo sviluppo sono indispensabili per il successo della transizione.