A SICIM il terzo lotto del metanodotto Sestino-Minerbio

SICIM metanodotto Sestino-Minerbio
Guido Cagnani, Managing Director di SICIM

Snam Rete Gas ha assegnato a SICIM il terzo lotto del progetto di costruzione del metanodotto Sestino-Minerbio, in Emilia-Romagna. Un’infrastruttura che, nel suo complesso, si estende per oltre 140 chilometri, trasportando il gas in tubi dal diametro di 48 pollici.

La tratta assegnata all’azienda internazionale con sede a Busseto, specializzata nella progettazione, approvvigionamento e costruzione di infrastrutture per il settore energetico, è quella compresa tra Mercato Saraceno e Cesena, per una lunghezza complessiva di 31 chilometri.

La flotta impiegata per realizzare le opere sarà alimentata da biocarburante HVO (Hydrotreated Vegetable Oil), di derivazione vegetale e in grado di ridurre le emissioni di CO2 equivalente dal 60% al 90%.

Per i lavori, che richiederanno l’impiego di circa 300 persone, è stata stanziata una commessa di oltre 100 milioni di euro, che include anche la realizzazione di due impianti di linea, 8 microtunnel (per uno sviluppo di circa 2750 metri), lo scavo di un tunnel di 128 metri e di una galleria con tecnologia TBM (Tunnel Boring Machine) dalla lunghezza di 2180 metri.

Sono previsti inoltre due Direct Pipe di 1270 metri di sviluppo con abbinate altrettante trivellazioni orizzontali controllate (TOC) di pari lunghezza, a servizio della posa del cavo di fibra ottica e l’attraversamento di 11 corsi fluviali a cielo aperto.

«Questo progetto si caratterizza per le molteplici interferenze con la superstrada E45 e il corso del fiume Savio, cui faremo fronte con le migliori tecniche disponibili, anche trenchless.

In SICIM siamo sempre pronti ad affrontare le sfide costruttive sul territorio con tecnologie all'avanguardia e soluzioni innovative.

Per migliorare la nostra efficienza abbiamo colto le opportunità offerte dalla digitalizzazione attraverso l’implementazione del sistema di automazione 3D sugli escavatori di nuova generazione impiegati e il sistema di monitoraggio della flotta, MasterLOG.

Il primo dispositivo aumenta la produttività di scavo e consente una maggiore autonomia ai singoli operatori che possono beneficiare del monitoraggio e dell’assistenza remota dei nostri topografi, soprattutto in caso di variazioni progettuali.

MasterLOG è invece una piattaforma informatica sviluppata in-house che centralizza tutti i dati relativi allo status di operatività della flotta, la percentuale di utilizzo ed i consumi dei mezzi.

Informazioni essenziali per garantire il miglioramento continuo dell’efficienza e il monitoraggio costate delle performance degli asset allocati sul progetto», dichiara Guido Cagnani, Managing Director di SICIM.