Progetto ITER: sollevato il primo componente per il reattore a fusione nucleare Dynamic

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ITER è il progetto internazionale per la fusione nucleare: vuole realizzare un reattore a fusione di tipo sperimentale.

A maggio 2022, la prima sottosezione della camera al plasma ITER è stata spostata con successo dalle attrezzature e calata nella sua destinazione finale.

Il peso totale del componente più le attrezzature necessarie al sollevamento era di 1.380 tonnellate, poco lontano dalla capacità di sollevamento nominale della gru a doppio ponte presente nell'ITER Assembly Hall (1.500 tonnellate).

Le attrezzature necessarie per il sollevamento, sommate al carico già elevato, permetteva agli operatori della gru un margine di soli 20 cm dal muro di cemento che delimita il pozzo di assemblaggio della macchina.

Sono state raggiunte tolleranze di livello millimetrico nel posizionamento di un componente alto come un edificio di sei piani e del peso equivalente a quattro Boeing 747 a pieno carico.

«Questo primo traguardo nell'assemblaggio del Tokamak segna una nuova tappa nell'impegno di Ansaldo Nucleare a sostegno del progetto ITER e, più in generale, nella creazione di competenze industriali a 360 gradi, dall'ingegneria alle costruzioni, per rendere lo sfruttamento del nucleare da fusione un’opzione concreta per il futuro dell'energia» - dichiara Roberto Adinolfi, Presidente (e amministratore delegato ad interim) di Ansaldo Nucleare.

La camera plasma toroidale

Il “pezzo” della macchina ITER rappresenta un nono della camera plasma toroidale. È un insieme formato da un settore di una camera da vuoto a 40° dotata di schermi termici rivestiti in argento e due elettromagneti superconduttori verticali a forma di D denominati bobine di campo toroidali.

Altri otto insiemi simili formeranno la camera completa e la sovrastruttura della bobina di campo toroidale circostante.

La creazione dell'insieme è stata realizzata con attrezzature specializzate nell’ITER Assembly Hall tra marzo e dicembre 2021.

La joint venture franco-italiana

Questa operazione di sollevamento ha richiesto diversi mesi di preparazione all’intero team di ITER e DYNAMIC SNC, la joint venture franco-italiana responsabile del contratto TAC2 e composta da Ansaldo Nucleare, Endel Engie, Orys Group ORTEC, SIMIC, Ansaldo Energia e Leading Metal Mechanic Solutions SL.

Sul posto, l'operazione è stata svolta da DYNAMIC SNC con l'operatore di gru Foselev e metrologi coordinati dall'Organizzazione ITER.