L’Autorità Umbra Rifiuti e Idrico (Auri) ha presentato a Bruxelles i risultati del progetto Subtract, finanziato dal programma Interreg Europe.
Il progetto Subtract fornisce linee guida su come definire strategie atte a stimolare la domanda e offerta di beni riutilizzabili e sviluppare le potenzialità dei centri di riuso, governarli e renderli competitivi.
Le città partner
Sta per concludersi un lavoro iniziato nel 2019 che ha visto lo scambio di esperienze tra sei partner sui centri di riuso. Insieme ad Auri, sono partner di progetto la regione austriaca della Stiria, la città metropolitana di Helsinki, l’agenzia per lo sviluppo regionale di Nuova Gorizia, l’agenzia rifiuti della Catalogna e Vakin, Acqua e Rifiuti della Svezia del Nord, affiancati da RReuse. I partner hanno lavorato sulla gestione dei centri di riutilizzo, la formazione del personale, la comunicazione e collaborazione tra i centri.
La delegazione umbra incontrerà le delegazioni degli altri cinque partner nella sede della regione Umbria a Bruxelles al fine di valutare le attività svolte e discutere i lavori in corso per la realizzazione dei piani d’azione per il riuso nelle varie realtà.
«Abbiamo svolto un lavoro ricco di scambi di esperienze, partendo nel settembre del 2019 con una visita all’isola ecologica di San Marco a Perugia – afferma Giuseppe Rossi, Direttore di Auri – In Svezia abbiamo effettuato una visita guidata, causa Covid in modalità virtuale, al primo shopping mall del riuso, ReTuna. A Barcellona è entrata nel centro del nostro interesse la gestione di un grande capannone in cui vengono rimessi a nuovo computer e cellulari fornendo occupazione a persone fragili, mentre la cooperativa Insieme di Vicenza ci ha stupito con le sue campagne intelligenti e divertenti di comunicazione del riuso. Stiamo concludendo un lavoro che al contempo è solo l’inizio di un percorso verso un’economia circolare, di cui il riuso è un tassello importante».