Solvay ha investito un milione di euro nel Centro Ricerca di Bollate per il nuovo laboratorio Dry Room per batterie al litio.
Per celebrare il 160° anniversario della storia industriale del Gruppo Solvay si sono tenuti i Citizen Day, una serie di iniziative volte a condividere l’importante traguardo con i principali stakeholder e confrontarsi su sfide e opportunità future.
Nel Centro di Ricerca Solvay di Bollate le celebrazioni si sono aperte con un evento che ha visto la partecipazione di istituzioni locali, università e stampa e che si è concluso con l’inaugurazione del nuovo laboratorio Dry Room per batterie al litio, un ambiente a temperatura e umidità controllata.
L’investimento nel nuovo laboratorio è di un milione di euro, con anche un contributo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso il sostegno finanziario concesso nell'ambito del programma IPCEI (Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo).
«Oggi celebriamo i 160 anni dalla fondazione del Gruppo Solvay – afferma Marco Martinelli, Country Manager di Solvay Italia. È un traguardo che poche realtà industriali al mondo possono vantare di aver raggiunto. L’ispiratore è stato il nostro fondatore Ernest Solvay, che nel 1863 è partito dall’invenzione del processo produttivo della Soda Solvay. Da allora il Gruppo ha intrapreso un percorso di continuo sviluppo, che oggi gli permette di essere presente in oltre 60 Paesi al mondo, tra le aziende leader nel settore dei materiali avanzati e delle specialità chimiche. L’attuale vision, in linea con i principi del nostro fondatore oggi è connettere persone, idee ed elementi per reinventare il progresso».
«La nuova Dry Room consente al Laboratorio Batterie del Centro Ricerca Solvay Specialty Polymers di Bollate di posizionarsi come centro di eccellenza per lo studio delle batterie al litio – afferma Marco Apostolo, Direttore del Sito di Bollate di Solvay. Questo investimento è in linea con la mission del Centro Ricerca che consiste nell’interpretare le necessità e i trend di mercato per soddisfare le esigenze e i bisogni della collettività. Oggi, infatti, i polimeri speciali qui sviluppati sono materiali fondamentali per le più evolute e tecnologiche filiere produttive, tra cui l’energia green, la mobilità sostenibile e l’elettronica, per citarne alcune».
«I miei complimenti a Solvay per aver raggiunto questo importante anniversario – afferma Alessandro Spada, Presidente di Assolombarda. Si tratta di un traguardo raggiunto grazie alla capacità di investire in ricerca e sviluppo, puntando sull’innovazione tecnologica, in ottica di tutela dell’ambiente che ci circonda. Il forte impegno di imprese come Solvay nella transizione ecologica è fondamentale perché svolge il ruolo di traino per molte PMI, indicando la strada da seguire. Serve però fare di più. Ora le priorità sono quelle di ridurre gli eccessivi oneri burocratici e di formare professionisti capaci di far fronte alle nuove esigenze dettate dalla sostenibilità. Assolombarda è al fianco delle imprese in questa importante partita».